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(Jamma) – Sapar ricorre al Consiglio di Stato per chiedere l’integrale riforma della sentenza del Tar Lombardia (Sezione di Brescia) e l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza del Comune di Cremona con cui è stato adottato il regolamento che “impone, tra le altre cose, alle sale da gioco e di conseguenza a tutti gli esercenti la limitazione della attività e del funzionamento degli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 e 7 del TULPS a sole otto ore giornaliere, incidendo così di fatto anche su tutti i gestori (raggruppati a livello nazionale e regionale nella associazione ricorrente, che fa parte anche della Confesercenti) dei suddetti apparecchi, oltreché sugli esercenti stessi”.

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