“C’è la necessità di evolvere un mercato che richiede innovazione sia dal punto di vista tecnologico, normativo che operativo. In questa visione abbiamo visto che la cosa più importante è andare oltre la struttura tecnologica dell’Awp del 2004, innovativa al tempo”. Lo ha detto Fabio Molinari (Aresway) intervenendo al convegno “Awpr: il modello di business” a Enada Primavera.

“In Italia è stata creata una rete informatica con 100mila punti vendita collegati tra di loro, il nostro è sempre stato un Paese molto innovativo, soprattutto nel settore del gioco. L’Awpr è la necessaria evoluzione per creare le basi per permettere agli operatori di migliorare la visibilità di questo settore, permettere di offrire sistemi di monitoraggio dell’Awp garantendo allo Stato la possibilità di mostrare un controllo sul fenomeno del gioco. Ora voi operatori dovete lavorare per permettere che il settore venga salvaguardato, per consentire lo sviluppo industriale, noi tecnici dobbiamo portare la tecnologia necessaria per applicare il giusto modello di business. La tutela del giocatore oggi è la cosa principale per lo Stato, con questo decreto sulle Awpr trovo una definizione neutra sul tema politico. Credo che la sicurezza e il monitoraggio dei fenomeni debbano essere il punto principale per ripartire. Probabilmente si potranno modificare le macchine con un minimo investimento. Non sarà necessario ricostruire la macchina. La tecnologia non può essere la scusa per non fare le cose” ha concluso Molinari.

 

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