(Jamma) – Porto Tolle, in provincia di Rovigo, è stato il primo Comune in Polesine a emettere una ordinanza sindacale per limitare gli orari di esercizio di videopoker, slot machine e apparecchi per il gioco elettronico. Lo fece con un documento del sindaco Claudio Bellan.

“Gli orari di funzionamento e di utilizzo degli apparecchi per il gioco lecito con vincita in denaro – scriveva lo scorso agosto Bellan – collocati in sale Bingo, sale Vlt, agenzie di scommesse, negozi dediti esclusivamente al gioco e simili vengono fissati dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 22 di tutti i giorni, festivi compresi. Gli stessi apparecchi, nelle ore di ‘non funzionamento’, devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico”.

Ora, contro questa ordinanza, arriva il ricorso al Tar presentato da una società che ne chiede l’annullamento. Il Comune di Porto Tolle, da parte sua, appare ben determinato a difendere la bontà della propria decisione. Non resta che attendere la decisione dei giudici.

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