Campioni che vengano (o ritornano), campioni che vanno. Il calciomercato, si sa, è una girandola di emozioni e di porte e, dalle prime avvisaglie, questa si preannuncia come un’estate caldissima. I tifosi della Juventus non hanno fatto in tempo a festeggiare, in attesa dell’annuncio ufficiale, il ritorno di Paul Pogba che rischiano di perdere Matthijs De Ligt. Il forte difensore olandese, infatti, sarebbe finito nel mirino dei top club di Premier League vista la difficoltà a trovare un rinnovo con il club bianconero. Gli esperti Sisal, nonostante la Juventus rimanga la prima opzione a 2,00 forte anche di un contratto che scade nel 2024, vedono però tante insidie arrivare dall’Inghilterra a cominciare dal Chelsea che ha perso una colonna come Rudiger. Stamford Bridge è pronto ad accogliere il tulipano vista la quota di 3,50.

Attenzione però a vecchie e consolidate amicizie. Erik ten Hag è il nuovo allenatore del Manchester United e con De Ligt ha uno stretto rapporto essendo stati insieme per due anni all’Ajax. Il legame tra i due è solidissimo e il neo tecnico dei Red Devils sogna di poter allenare nuovamente il suo pupillo al quale affidare la difesa dello United: vedere De Ligt all’Old Trafford si gioca a 4,00.

Al momento partono dietro le dominatrici degli ultimi anni, Liverpool e Manchester City. I Reds possono contare su van Dijk e Konaté ma è normale che Klopp sarebbe ben contento di riformare, anche al Liverpool, la coppia di centrali dell’Olanda: vedere insieme van Dijk e De Ligt anche in maglia Reds è offerto a 7,50.

Una piccola speranza se la tiene anche il Manchester City. La formazione di Pep Guardiola, dopo aver sistemato l’attacco con Haaland, vorrebbe fare lo stesso con la difesa e il difensore orange sarebbe il profilo perfetto. De Ligt agli ordini del tecnico catalano pagherebbe 9 volte la posta.

Articolo precedenteScommesse tennis, Wimbledon: Berrettini ci riprova, un anno dopo. Su Snai comanda Djokovic a 1,85, il trionfo di Matteo a 6,50 
Articolo successivoGuardia di Finanza, controlli nel settore giochi: negli ultimi 17 mesi raffica di denunce e sanzioni in tutta Italia