Nei precedenti sedici confronti in Serie A, il Sassuolo aveva battuto solo una volta la Juventus, ma tra le mura amiche. Inoltre a Torino aveva racimolato solo un punto in otto trasferte allo Stadium. Invece ieri sera la banda di Dionisi ha espugnato con merito la casa dei bianconeri arrivati alla terza sconfitta in campionato dopo sole dieci giornate. Normale che la situazione, in casa Juventus, non sia delle migliori a cominciare da Massimiliano Allegri (nella foto), tornato alla Continassa, dopo due anni di stop, per risollevare le sorti di Dybala e compagni. I bianconeri sono a meno 13 dal Milan e, sebbene la zona Champions disti solo 4 lunghezze, arrivarci sarà molto complicato per gli juventini visto che Roma, Lazio, Atalanta e la stessa Fiorentina sono pronte a giocarsi fino alla fine un posto nella maggior competizione europea.

Il nuovo progetto targato Allegri ha sì bisogno di tempo ma alla Juventus non amano aspettare e la squadra deve cambiare marcia se non si vuol veder precipitare la situazione. Il tecnico di Livorno è saldo al comando ma adesso toccherà a lui far sì che la Juventus inizia a fare punti e risalire la china. In caso contrario, niente si potrebbe escludere anche perché, a Torino, non osano nemmeno immaginare una possibile esclusione dalla Champions League del prossimo anno. Così se è vero che Max Allegri è forte di un contratto firmato fino al 2025, è altrettanto vero che ulteriori stop potrebbero portare a decisioni drastiche. Secondo gli esperti di Sisal Matchpoint un esonero del tecnico toscano o le sue dimissioni, entro Natale, appaiono difficili, vista la quota di 16, ma non impossibili soprattutto se Allegri non invertirà una rotta, al momento, molto complessa.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.