Uno correrà per vincere la prima gara dell’anno di fronte ai suoi tifosi confermando la tradizione che lo vuole con almeno un successo in tutte e dieci le stagioni in MotoGP. L’altro salirà in sella provando a non fare calcoli, a lasciare libera la mente, consapevole però che basterà un quattordicesimo posto per entrare nella leggenda vincendo il Mondiale della classe regina. Marc Márquez e Pecco Bagnaia arrivano al Ricardo Tomo con animi completamente diversi ma con in testa un obiettivo ben preciso. Il Cabroncito, nel Gran Premio della Comunità Valenciana che chiude la stagione 2022, parte davanti a tutti per cogliere un successo che manca dallo scorso anno a Misano. Gli esperti Sisal indicano Márquez e la sua Honda numero 93 vincente a 3,50 su un tracciato che lo ha visto trionfare complessivamente tre volte.

Alle spalle dell’otto volte campione del mondo si piazza Jorge Martín con la Ducati Pramac, che sogna di chiudere l’annata con una vittoria. Martínetor può diventare il secondo pilota della storia a trionfare al Ricardo Tomo in tutte e tre le classi del Motomondiale: l’impresa finora è stata realizzata solo da Dani Pedrosa, recordman con sette successi. Martín primo sotto la bandiera a scacchi è offerto a 4,00.

Il podio dei favoriti è chiuso dal campione del mondo in carica, Fabio Quartararo che continua ad avere una residua speranza di conservare il titolo visto il distacco di 23 punti da Pecco Bagnaia. Il Diablo, in sella alla Yamaha, non ha alternative alla vittoria su un circuito che non gli è mai stato amico. La vittoria di Quartararo è data a 4,50.

E Pecco Bagnaia? Il leader della Ducati, al quale bastano due punti per mettersi in testa la corona di campione del mondo della MotoGP, probabilmente studierà l’andamento della gara. Il numero 63 della Rossa di Borgo Panigale non rischierà più del dovuto consapevole però che, se si dovesse presentare l’occasione di trionfare come lo scorso anno, non se la farebbe sfuggire. Pecco Bagna davanti a tutti sui tornanti di Valencia pagherebbe 6 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.

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