Si tiene oggi la settima riunione del Gruppo di Copenaghen, la“Rete di piattaforme nazionali” che agisce nel quadro di attività di cooperazione per la promozione della Convenzione sulla manipolazione delle competizioni sportive (Convenzione di Macolin).

Il Segretariato del Consiglio d’Europa (Divisione Convenzioni sportive) ha istituito la “Rete di piattaforme nazionali” a seguito della prima riunione tenutasi a Copenaghen nel luglio 2016, con l’obiettivo di agire nel quadro di una attività di cooperazione .

Il gruppo di Copenaghen ha approvato un sistema di allarme e di sorveglianza delle scommesse, di attività sospette che forniscono strumenti pratici che dovrebbero aumentare la reattività e l’efficienza delle piattaforme nazionali, nonché la loro cooperazione transnazionale (compresa come parte del monitoraggio dei principali eventi sportivi internazionali).

Il gruppo di Copenhagen sta attualmente sviluppando una nuova fase del sistema, intitolata “Diario di bordo”. L’idea chiave è di istituire un processo di raccolta dati multi-sourcing di tutti gli avvisi di scommesse  combinato con un processo di analisi / interpretazione dei dati. Dovrebbe consentire al Gruppo di produrre conoscenze da utilizzare per aiutare le piattaforme nazionali a sviluppare strategiecontro la manipolazione delle competizioni sportive.

Al momento hanno aderito 25 piattaforme nazionali già membri del gruppo di Copenaghen, tra cui quella dell’Italia.

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