Il Comune di Vigodarzere (PD) dice basta ai contribuiti destinati a coloro che giocano d’azzardo. All’indomani dell’approvazione del Regolamento per le prestazioni sociali (che svincola la giunta dall’erogazione delle sovvenzioni per i casi di bisogno, affidando l’istruttoria agli uffici) il sindaco Adolfo Zordan avvisa i funzionari a rimanere con gli occhi aperti.

“Come amministratore pubblico – spiega Zordan – sono sempre a contatto con il territorio e mi è capitato di vedere personalmente persone, che beneficiano dei contributi per il sociale, abituate a frequentare i bar del paese. Il rischio è che i nostri assistiti brucino alle macchinette quello che viene disposto per il loro supporto economico”.

Il sindaco è stato allertato da molti residenti. Qualcuno addirittura avrebbe fotografato i soggetti destinatari di sovvenzioni inviandone l’immagine al primo cittadino. “Sono soggetti deboli – aggiunge Zordan – alla prese, oltre che con difficoltà economiche, con la ludopatia. Proprio per questo le tutele nei loro confronti devono essere ancora più accurate: attraverso cure in centri abilitati o tramite la gestione di eventuali sovvenzioni economiche da altre persone responsabili, in loro vece”.

“Faccio un appello – prosegue – al loro senso di responsabilità e di collaborazione, perché conoscono bene quanti fra i clienti fruiscono di sostegni sociali. Mi aspetto che non assecondino il desiderio del gioco e avvisino le strutture sociali di Comune e Ulss. Insieme possiamo avviare buone pratiche per fronteggiare dipendenza e fragilità”.