Da lunedì prossimo tutte le persone dai 16 anni di età dovranno disporre di un certificato covid per accedere alle aree interne dei ristoranti. L’obbligo vale anche per le strutture culturali e ricreative e in occasione di eventi al chiuso, ma non per i trasporti pubblici. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale per far fronte al sovraccarico degli ospedali.

Come si legge su laregione.ch alle manifestazioni in cui è obbligatorio il certificato, vengono per altro a cadere le altre misure di protezione come l’obbligo di indossare la mascherina e le distanze minime tra i tavoli nei ristoranti.

L’obbligatorietà del pass annunciata oggi – che oltre a bar e ristoranti concerne anche musei, biblioteche, zoo, centri fitness, piscine coperte, centri acquatici, casinò, teatri, sale da concerto, cinema, nonché eventi privati in locali aperti al pubblico, come i matrimoni – è limitata al 24 gennaio 2022. Potrà tuttavia essere revocata in anticipo qualora la situazione sul fronte degli ospedali dovesse migliorare. Pure interessate dall’obbligo del pass sono le attività sportive e culturali al chiuso, come gli allenamenti e prove musicali o teatrali. La restrizione non varrà per i gruppi a composizione stabile di al massimo 30 persone che si allenano o si esercitano regolarmente insieme in locali separati.

Una eccezione è prevista anche per le funzioni religiose e le manifestazioni politiche fino ad un massimo di 50 partecipanti. Per le manifestazioni all’aperto continueranno invece a valere le regole vigenti: obbligo del certificato per le manifestazioni con più di 1000 persone e libertà di scelta degli organizzatori per eventi di minori dimensioni.

Sono escluse dall’obbligo del certificato anche le prestazioni delle autorità nonché i servizi alla persona come saloni di parrucchieri, offerte terapeutiche e di consulenza, offerte gastronomiche in centri di consulenza (come le mense dei poveri).

Lo stesso dicasi per i trasporti pubblici (funivie comprese), commercio al dettaglio e zone di transito degli aeroporti. La Confederazione non prevede alcun obbligo di certificato nemmeno nei luoghi di lavoro e nei centri di formazione (comprese le mense). Non ci sarà neanche un obbligo federale del certificato per chi fa visita a familiari in ospedali e case di riposo.