Via libera al Decreto Agosto dall’aula del Senato. Il governo aveva posto la fiducia, approvata da Palazzo Madama con 148 sì e 117 no. Nessun astenuto. Il provvedimento passa ora alla Camera.

Il testo prevede, tra le altre cose, alcuni interventi riguardanti il settore giochi: si attribuisce all’Agenzia delle dogane e dei monopoli il potere di ordinare ai fornitori di connettività alla rete internet ovvero ai gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione, o agli operatori che forniscono servizi telematici o di telecomunicazione, la rimozione delle iniziative di chiunque offra o pubblicizzi prodotti o servizi, secondo modalità non conformi a quelle definite dalle norme vigenti nei citati settori; sono previste una serie di modificazioni all’articolo 110 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) aventi l’obiettivo di rendere gli apparecchi da divertimento senza vincite in denaro non utilizzabili fraudolentemente come apparecchi con vincita in denaro; possibilità per l’Adm di costituire società “in house” per occuparsi di servizi di certificazione di qualità dei prodotti; proroga dei termini del pagamento della seconda restante rata, una tantum, dell’offerta economica a carico della società aggiudicatrice della gara per la concessione della gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale.