slot
slot

Il Movimento 5 Stelle di Fasano (BR) esprime la propria “ferma contrarietà all’ipotesi di proroga dell’entrata in vigore delle disposizioni regionali, che prevedono l’adeguamento entro il 20 dicembre 2018 dei centri scommesse e delle sale slot alla distanza di almeno 500 metri dai c.d luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto e impianti sportivi)”.

La posizione del gruppo pentastellato si basa “sulla circostanza che i centri scommesse e le sale slot hanno avuto un congruo periodo di tempo (5 anni) per adeguarsi alle prescrizioni regionali (…). Il problema, che rappresenta una vera e propria piaga sociale, è stato più volte sollevato, anche in maniera polemica, dal priore del territorio di Fasano Don Sandro Ramirez, in prossimità dei festeggiamenti in onore dei SS. Patroni. Ci si augura che, anche in questa occasione, la Chiesa locale esprima pubblicamente la propria contrarietà a questa ennesima norma pro lobby del gioco d’azzardo. Quanto agli esercenti, non si preoccupino, dalla prossima primavera, qualora non trovino un’adeguata ricollocazione, potranno fare richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza”.

Commenta su Facebook