abrignani
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(Jamma) – “Questo è un settore ‘complicato’, non certamente per l’obiettività del settore, quanto piuttosto per le difficoltà che vengono dall’esterno. Io faccio politica occupandomi delle aziende, so cosa significa quando si parla di etica, di responsabilità e quanto questo vale”. Così l’onorevole Ignazio Abrignani (SCCI-MAIE), vicepresidente della X Commissione (Attività Produttive, Commercio e turismo) alla Camera dei Deputati durante la presentazione del rapporto sociale 2015 di HBG Gaming.

“La politica dovrebbe facilitare il lavoro degli imprenditori, dovrebbe capire le esigenze degli imprenditori. Il che non vuol dire pensare solo alla pressione fiscale. Io non posso accettare di sentire dichiarazioni e vedere azioni politiche dove si pensa al gioco e lo si regolamenta con toni come se le aziende di settore andassero penalizzate perché rappresentano di per sé il male. Il problema del gioco patologico non si risolve uccidendo le aziende sane.

La politica deve farsi una domanda – ha proseguito Abrignani -, diamo delle concessioni perchè una parte dello Stato si occupa di questa materia e incassa dei soldi, ma dall’altra parte altre istituzioni fanno delibere, vedi il caso di Roma, con il chiaro intento di penalizzare le aziende. Aziende che dovrebbero forse investire di più sulla comunicazione, far sapere cosa fanno per il sociale. Come politico però io oggi sono in difficoltà di fronte ad aziende come quella che oggi mi ospita, perchè non abbiamo fatto quello che avremmo dovuto, non abbiamo garantito che potessero svolgere la loro attività nelle condizioni che lo Stato ha posto all’inizio. Mi auguro ci sia un cambio culturale di mentalità, una visione del gioco diversa” ha concluso l’onorevole Abrignani.

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