Downing Street ha dichiarato che la Gran Bretagna è a “un punto critico” nella gestione della pandemia di coronavirus e c’è attesa per l’annncio da parte del premier Boris Johnson di un nuovo sistema di allerta su tre livelli per l’Inghilterra.

Dopo la riunione del Cobra, il comitato d’emergenza del governo britannico, Johnson presenterà il nuovo piano in Parlamento e poi stasera apparirà in tv insieme al cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak, e al numero uno dei medici inglesi Chris Whitty.

“Si tratta di un punto critico ed è assolutamente vitale che ognuno segua le linee guida che abbiamo stabilito per contenere il virus”, ha dichiarato un portavoce del Numero 1 di Downing Street. Nel piano ci si attende che vengano indicate le zone a basso rischio, che saranno inserite nel livello 1, in cui verranno applicate soltanto le regole nazionali di contenimento, come la regola dei sei (cioè il numero massimo di persone riunite o a tavola), la chiusura alle 22:00 per pub e ristoranti e le norme sulle mascherine e il distanziamento sociale.

Il livello 2 includerà anche divieti di visite a casa e riunioni al chiuso. Al terzo livello, quello più alto di allerta, in cui saranno inserite le aree di Merseyside, Manchester e Newcastle, i bar e i pub saranno costretti a chiudere totalmente, i ristoranti dovranno chiudere entro le 22, mentre totale stop a palestre e locali di scommesse. Secondo fonti di governo, però, i ristoranti di Liverpool potrebbero essere autorizzati a restare aperti, ma sembra non ci sia accordo sul tema. Le norme potrebbero entrare in vigore già da mercoledì.