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(Jamma) – “Sul gioco d’azzardo la Commissione Europea ha adottato nel 2014 una raccomandazione volta a migliorare le forme di protezione nei confronti dei consumatori e ad impedire il gioco online ai minorenni. Con questa raccomandazione la Commissione Europea invitava gli Stati membri ad implementare le procedure per verificare i conti dei giocatori e chiudere quelli riconducibili a minori, incoraggiare la visualizzazione di link di programmi di controllo parentale sui siti web di gioco d’azzardo e disincentivare le comunicazioni commerciali negli ambienti reali e virtuali frequentati dai minori”.
Così in un’interrogazione alla Commissione Europea l’europarlamentare della Lega Nord, Angelo Ciocca.

“La fornitura dei servizi di gioco d’azzardo non è soggetta ad una legislazione europea esclusiva ma è principalmente regolata dai singoli Stati che dovrebbero fissare gli obiettivi della politica sul gioco d’azzardo e stabilire il livello di protezione adottato per tutelare la salute dei consumatori. Il problema della ludopatia è una vera piaga sociale: in Lombardia, ad esempio, il fenomeno delle videoslot e dipendenze è in aumento con circa 80 mila ‘macchinette’ distribuite sul territorio e con oltre 2 mila persone prese a carico dal Sistema Sanitario. E’ evidente che le politiche adottate per incentivare i gestori di esercizi pubblici a disinstallare le slot e le campagne di sensibilizzazione non sono sufficienti; occorre intervenire con misure più efficaci per contenere questo fenomeno che in tempo di crisi, purtroppo coinvolge sempre più persone in difficoltà ammaliate dalla falsa chimera dei facili ricavi”.

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