Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Sconto sulla Tari per gli esercizi commerciali che sceglieranno di dire basta alle slot. Il Comune di Cervignano del Friuli (UD) dichiara guerra al gioco d’azzardo.

«L’amministrazione comunale – argomenta l’assessore alle politiche sociali Federico Gratton – ha deciso di accogliere favorevolmente la richiesta avanzata dalla lista di opposizione Svolta di Sinistra. La proposta s’inserisce in un contesto che vede le amministrazioni comunali della Bassa friulana già attive, con attività di prevenzione e contrasto, in merito al delicato problema della ludopatia. Dopo il parere favorevole della commissione politiche sociali condivideremo le riflessioni maturate assieme al consigliere Loris Petenel, rappresentante di Svolta. In particolare – sottolinea – stiamo pensando a una riduzione delle tariffe relative ai rifiuti per gli esercizi che decideranno di non collocare all’interno dei locali le macchinette da gioco. Pensiamo di intervenire anche con un riconoscimento pubblico per tutte le attività che rinunceranno coraggiosamente a ingenti e sicure entrate provenienti dal gioco. Nelle prossime settimane il percorso arriverà a conclusione».

L’assessore Gratton – come riporta il Messaggero Veneto – annuncia anche che, il prossimo anno, gli attori del Teatrino del Rifo porteranno in scena, in tutti i Comuni dell’Ambito, uno spettacolo itinerante sul tema della ludopatia. «Purtroppo – aggiunge Gratton – devo testimoniare che la piaga del gioco è in aumento e rischia di vanificare anche i nostri tentativi di intervento».

All’interno del territorio comunale, risultano attive una sessantina di slot machine presenti in una ventina di esercizi commerciali, una sala scommesse e una sala giochi. «Svolta di Sinistra – chiarisce Loris Petenel – ha deciso di presentare questa proposta alla luce di un fenomeno sempre più diffuso. Non vogliamo puntare il dito contro gli esercenti ma sensibilizzare e sostenere chi ritiene possibile eliminare le slot machines. Il consiglio comunale, compresa la lista di minoranza Le Fontane ha votato in modo unanime la mozione. Speriamo che anche gli altri Comuni dell’Uti possano fare altrettanto. Tra le forze politiche, indipendentemente dallo schieramento, c’è stata una condivisione totale. Anche il gruppo Meetup Bassa Friulana in Movimento, nei mesi scorsi, si è interessato alla problematica».

Commenta su Facebook