L’introduzione di un calendario fiscale per le aziende è uno dei temi su cui bisognerebbe aprire un confronto. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta al convegno “Un fisco da rottamare per sostenere lo sviluppo“, in corso presso la Camera dei Deputati.

“Una delle questioni che stanno più a cuore degli imprenditori è la prevedibilità dell’imposizione fiscale. Quello del calendario fiscale è una delle proposte a cu sto pensando, a partire dal settore del gaming. Certo che per un imprenditore inferiore è la tassazione e meglio è. Ma oggi chi investe in una impresa non è solo il proprietario, il padrone, il datore di lavoro, pensiamo ai fondi finanziari che sostengono la proprietà. C’è bisogno di una visibilità a medio periodo. Quindi in qualche modo c’è bisogno di un calendario fiscale che preveda una progressione di imposta, ma che garantisca anche che questa è, a distanza di qualche mese o di un anno. Un tema difficile, perchè ogni volta che cambiano i governi questo presupposto può andare perduto, ma si dovrebbe considerare che c’è una continuità generale che va salvaguardata”. “Per questo ritengo sia un tema che va introdotto nella riflessioen collettiva”, ha spiegato Baretta.

Nei giorni scorsi, operatori del gioco e lo stesso Direttore dell’Agenzia delel Dogane e dei Monopoli, nell’ambito delle audizioni sul dl fiscale allegato alla Manovra del 2020, hanno evidenziato come negli ultimi anni i governi che si sono susseguiti, con una serie di provvedimenti diversi, abbiano incrementato l’imposizione fiscale sulle attività di gioco legale.