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(Jamma) – Il Tar Piemonte ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato contro il Comune di Tortona (AL) in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza del sindaco del 3 gennaio 2017 avente ad oggetto “revoca dell’ordinanza sindacale n. 299 (prot. 35743) del 2 dicembre 2008, disposizioni su orari di esercizi degli apparecchi automatici per il gioco di cui all’art. 110, commi 6 e 7 del RD 773/1931 – TULPS con vincita in denaro, provvedimenti su orari di apertura e di chiusura delle sale per il gioco lecito autorizzate ex artt. 86 e 88 TULPS, altre inerenti prescrizioni”.

“Premesso che la documentazione depositata in giudizio non consente di verificare se e quando il ricorso sia stato notificato al Comune intimato – spiegano i giudici – e che peraltro, essendo il ricorso datato 13/1/2017, la prima camera di consiglio utile per la trattazione collegiale della domanda cautelare è fissata al 15 febbraio 2017; richiamato l’orientamento di questa Sezione, che in merito a ricorsi aventi analogo oggetto si è anche recentemente espressa in termini negativi per quanto riguarda le istanze cautelari (cfr., tra le altre, le ordinanze n. 408 del 10 novembre 2016, n. 475 del 15 dicembre 2016 e n. 18 del 13 gennaio 2017); considerato che in relazione a quanto sopra non sussistono i presupposti per la concessione delle misure cautelari monocratiche richieste dalla parte ricorrente; respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla società ricorrente. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 15 febbraio 2017”.

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