polizia ctd
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Nella mattinata di ieri personale del Commissariato Librino ha controllato alcuni Centri Trasmissione Dati (CTD) situati nella giurisdizione di competenza.

Presso uno di tali centri in un quartiere di Catania è stato accertato che l’operatore addetto effettuava giocate al banco, ricevendo il correspettivo dagli scommettitori.

I poliziotti, quindi, sono entrati nel locale per controllare le licenze di cui il titolare avrebbe dovuto essere in possesso per svolgere la sua attività. Considerando anche che le scommesse erano effettuate attraverso un bookmaker estero.

L’accertamento, però, ha dato esito negativo. Di conseguenza il titolare e l’operatore sono stati indagati in stato di libertà. L’accusa è di avere effettuato l’attività di accettazione e raccolta di scommesse per conto di un bookmaker estero senza le previste autorizzazioni e concessioni. Al fine di impedire il protrarsi delle violazioni, i sei pc sono stati sequestrati. E’ stato poi sequestrato anche l’incasso, provento dell’attività irregolare.

Alla fine al titolare è stato inoltre contestato l’illecito amministrativo ai sensi della legge 190/2014. Ha omesso di comunicare i propri dati anagrafici e l’esistenza dell’attività di raccolta di gioco con vincita in denaro al Questore. Una violazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa molto pesante, pari a 5.000 euro.
Commenta su Facebook