“L’Ente impositore che registra la percentuale più alta di esiti completamente favorevoli risulta essere l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il 70,99%, il cui valore economico (pari a
19,83 mln) costituisce il 50,10% del valore complessivo delle controversie definite in cui
è parte lo stesso Ente”. E’ quanto comunica il Mef nel rapporto trimestrale ottobre-dicembre 2020 sullo stato del contenzioso tributario.

Inoltre “Le maggiori percentuali di successo per gli Enti impositori si registrano negli appelli che
vedono coinvolta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il 68,53%, il cui valore economico è di 31,52 mln di euro, pari al 46,58% del valore complessivo degli appelli attivati contro lo stesso Ente”.

Infine, i ricorsi pervenuti nei due gradi di giudizio sono stati 28.538, in diminuzione rispetto a quanto registrato nell’analogo periodo del 2019 (-36,42%, pari a -16.344 controversie): “La distribuzione delle nuove liti per ufficio impositore evidenzia che la diminuzione,
rispetto al 2019, riguarda il contenzioso verso tutti gli enti: Agenzia delle Entrate
(-36,01%, pari a -3.449 ricorsi), AE-Riscossione (-60,33%, pari a -3.537 ricorsi), gli Enti
territoriali (-7,87%, pari a -436 ricorsi), gli Altri Enti, (-60,75%, pari a -2.936 ricorsi) e
l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (-47,20%, pari a -177 ricorsi)“.