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(Jamma) – Centocinquantamila euro per la lotta contro il gioco d’ azzardo. È la somma in arrivo all’Usl 1 Dolomiti per il Servizio delle Dipendenze guidato da Alfio De Sandre.

«Il governo ha sbloccato i fondi destinati a contrastare il gioco d’azzardo e, tramite la Regione Veneto che ci ha aggiunto 1,2 milioni di euro, alla nostra azienda sanitaria arriveranno 150 mila euro. Una somma importante con cui potremo mettere a punto dei progetti per aiutare chi si trova in difficoltà», precisa De Sandre.

Con i 150 mila euro l’Usl 1 ha intenzione di «potenziare gli interventi di cura e di riabilitazione già in atto, magari acquisendo anche risorse umane di supporto al progetto. Vogliamo sensibilizzare il territorio su questo problema, oltre che aiutare i quattro gruppi di auto aiuto che operano a Feltre, Belluno ed Auronzo. Lo scopo è di creare una rete in provincia costituita da Usl, portatori di interesse, ma anche enti locali, associazioni di volontariato per lavorare tutti insieme per fermare questa piaga».

«La cosa importante che stiamo cercando di fare andando per le scuole e sensibilizzando i singoli territori tramite l’organizzazione di incontri con la cittadinanza nei comuni della provincia, è puntare sulla prevenzione. Dobbiamo prevenire e informare. Inoltre abbiamo attivato un tavolo provinciale composto dall’Usl, dalle associazioni di volontariato, da quelle specifiche della ludopatia, dalle forze dell’ordine, e dagli stessi comuni per riuscire ad agire a 360 gradi. Dobbiamo raggiungere il più alto numero di persone, informarle sui danni del gioco d’azzardo».

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