L’Assemblea degli Azionisti di Gamenet Group S.p.A. (MTA; Bloomberg ticker: GAME:IM), società quotata sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., riunitasi in data odierna sotto la presidenza di Vittorio Pignatti Morano Campori, ha approvato il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, la distribuzione di un dividendo pari a 0,65 euro per azione e ha deliberato sulle altre materie poste all’ordine del giorno.

Risultati Consolidati al 31 dicembre 2018

Di seguito i principali dati economici e finanziari del Bilancio Consolidato.

I Ricavi totali del Gruppo mostrano un incremento del 4,3%, passando da euro 619,3 milioni del 2017 ad euro 646,1 milioni nello stesso periodo del 2018 (+0,2% su base pro forma, ad euro 778,1 milioni da euro 776,6 milioni). L’incremento è principalmente attribuibile alla crescita del segmento Betting and Online (+64,8%) che ha assunto rilevanza particolarmente significativa a seguito dell’acquisizione di GoldBet, consolidata da ottobre 2018, oltre che al segmento delle VLT (+0,8%).

Per una migliore illustrazione delle dinamiche di business dell’esercizio 2018, si riporta di seguito la tabella con la ripartizione dei ricavi per segmento operativo con evidenza separata del contributo GoldBet sui tre mesi consolidati nel 2018.

L’EBITDA di Gruppo nel 2018 è aumentato a euro 104,7 milioni rispetto a euro 82,1 milioni del 2017, con una crescita del 27,6% (+17,3% su base pro forma, ad euro 145,1 milioni da euro 123,7 milioni). L’incremento dell’EBITDA è riconducibile al contributo del consolidamento di GoldBet per gli ultimi tre mesi del 2018, oltre che all’eccellente performance del base business (EBITDA Gamenet standalone a euro 90,8 milioni, +10,6% rispetto a euro 82,1 milioni del 2017).

L’EBIT del Gruppo nel 2018 è pari a euro 41,5 milioni rispetto a euro 19,8 milioni del precedente esercizio. L’incremento è legato principalmente alla riduzione dei costi non ricorrenti inclusi nell’EBIT che passano da euro 15,3 milioni dello scorso esercizio (riconducibili principalmente all’operazione di IPO) ad euro 3,6 milioni, oltre che al contributo di GoldBet per gli ultimi tre mesi del 2018 (pari ad euro 11,8 milioni).

Gli oneri finanziari netti per l’esercizio 2018 sono pari a euro 31,2 milioni, in aumento rispetto a euro 16,6 milioni dello scorso anno. L’aumento è riconducibile in particolare al rifinanziamento avvenuto nel mese di aprile del prestito obbligazionario di tipo high yield, che ha comportato sia il sostenimento degli oneri derivanti dal rimborso anticipato del prestito obbligazionario emesso nel 2016 e con scadenza 2021 (per circa euro 6,0 milioni), sia il write-off del costo ammortizzato residuo riconducibile al medesimo prestito obbligazionario (per euro 4,1 milioni). Tale incremento è anche dovuto ai costi, pari ad euro 2,9 milioni, relativi all’impegno che la Società ha ottenuto dai gruppi UniCredit e Nomura, per l’organizzazione e sottoscrizione di un finanziamento c.d. “committed bridge loan”, finalizzato al pagamento del prezzo del 100% del capitale sociale di GoldBet S.p.A. (tale operazione è stata poi finanziata principalmente con l’emissione del bond di settembre 2018 e la linea di credito “bridge” non è più stata utilizzata).

Il Risultato ante imposte è pari a euro 10,3 milioni contro euro 3,2 milioni del precedente esercizio.

Il Risultato netto dell’esercizio 2018 è pari a euro 8,3 milioni, in significativo miglioramento rispetto ad euro 1,2 milioni del precedente esercizio.

Il Risultato netto adjusted dell’esercizio 2018 è pari a euro 25,3 milioni, in significativo miglioramento rispetto al risultato di euro 12,7 milioni del precedente esercizio. Il risultato netto è rettificato delle componenti straordinarie di periodo principalmente legate all’accertamento con adesione avvenuto nel corso del primo trimestre, ai costi sostenuti per il rifinanziamento del prestito obbligazionario nel mese di aprile 2018, oltre che ai costi per l’organizzazione e sottoscrizione del finanziamento c.d. “committed bridge loan” descritto in precedenza.

La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 è pari a euro -394,2 milioni, a fronte di euro -153,3 milioni al 31 dicembre 2017. Tale incremento è principalmente riconducibile all’acquisizione di GoldBet completata nel mese di ottobre 2018. Escludendo gli impatti derivanti dall’acquisizione (inclusi quelli derivanti dall’emissione del bond di settembre 2018 funzionale alla stessa) così come gli impatti derivanti dall’accertamento con adesione avvenuto nel primo trimestre 2018 e dal cash out relativo al programma di stock option, la Posizione finanziaria netta di Gamenet standalone adjusted sarebbe stata pari a euro -152,8 milioni con un Leverage pari a 1,7x. Il rapporto tra Posizione finanziaria netta/EBITDA, si attesta a 2,7×1 rispetto a 1,9x dello scorso anno.

Dividendo

Confermando la proposta avanzata dal Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,65 per azione, al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo sarà messo in pagamento l’8 maggio 2019 con stacco cedola n. 2 il 6 maggio 2019 e data di legittimazione al pagamento (record date) 7 maggio 2019.

Relazione sulla Remunerazione

L’Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell’art. 123-ter comma 6, del TUF, ha deliberato a favore della politica della Società in materia di remunerazione dei componenti dell’organo amministrativo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all’esercizio 2019 nonché le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica, come illustrate nella prima sezione della relazione sulla remunerazione.

Autorizzazione all’acquisto e la disposizione di azioni proprie

L’Assemblea degli Azionisti ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a procedere all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie con la finalità di (i) sostenere la liquidità del titolo della Società in modo da regolarizzare l’andamento delle negoziazioni, a fronte di una scarsa liquidità degli scambi; e (ii) per adempiere agli obblighi derivanti dai piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società.

L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è stata concessa per il periodo fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 e comunque non oltre il 31 maggio 2020 ed ha per oggetto un numero massimo di 600.000 azioni pari al 2% del capitale sociale. L’importo massimo allocato al programma è pari ad Euro 6.000.000,00 (fermo restando il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili ai sensi dell’art. 2357, primo comma, cod. civ.). In ogni caso, gli acquisti saranno effettuati nel rispetto dei limiti posti dai regolamenti dei prestiti obbligazionari della Società attualmente in vigore.

Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità con quanto previsto dall’art. 132 del TUF, dall’art. 144-bis del Regolamento Emittenti e da ogni altra normativa italiana o europea applicabile, nonché dalle prassi di mercato ammesse e riconosciute dalla Consob. Gli acquisiti dovranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta avuto riguardo alla modalità scelta per il compimento dell’acquisto e che non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta del Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., del giorno precedente ogni singola operazione, fermo restando il rispetto della normativa nazionale ed europea e delle prassi di mercato ammesse di volta in volta vigenti.

In base alle finalità per cui l’autorizzazione è concessa la Società dichiara di volersi avvalere della c.d. safe harbour di cui al Regolamento (UE) n. 596/2014 e di attenersi alle prassi di mercato ammesse da Consob.

Ad oggi, il capitale sociale della Società è pari a Euro 30.000.000,00 suddiviso in n. 30.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale; alla data del 25 aprile 2019, la Società detiene direttamente n. 600.000 azioni proprie.

Nomina del consiglio di amministrazione

L’Assemblea ha provveduto alla nomina, secondo il sistema del voto di lista, del Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per tre esercizi e pertanto fino all’assemblea che sarà convocata per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2021.

Sono stati nominati consiglieri:
– Claudia Ricchetti;
– Laura Ciambellotti;
– Guglielmo Angelozzi;
– Marco Conte;
– Giacinto D’Onofrio;
– Vittorio Pignatti;
– Giacomo Pignatti;
– Paolo Agrifoglio; e
– Nikolaos Nikolakopoulos.

Gli amministratori Claudia Ricchetti, Laura Ciambellotti e Nikolaos Nikolakopoulos hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal combinato disposto dell’art. 147-ter, comma 4, e dell’art. 148, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 2 nonché dall’art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina.

Si precisa che i consiglieri Claudia Ricchetti, Laura Ciambellotti, Guglielmo Angelozzi, Marco Conte, Giacinto D’Onofrio, Vittorio Pignatti, Giacomo Pignatti e Paolo Agrifoglio sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista TCP Lux Eurinvest S.à.r.l. titolare di azioni ordinarie pari al 45,23% del capitale sociale della Società, che ha ottenuto il 55,51% % delle azioni ammesse al voto, mentre Nikolaos Nikolakopoulos è stato tratto dalla lista presentata dall’azionista Intralot Italian Investments B.V. titolare di azioni ordinarie pari al 20,0% del capitale sociale della Società, che ha ottenuto il 28,94 % delle azioni ammesse al voto, risultando quindi la prima tra le liste di minoranza presentate.

Su proposta dell’azionista TCP Lux Eurinvest S.à.r.l., Vittorio Pignatti è stato confermato Presidente del Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea ha altresì deliberato di riconoscere a ciascun componente del Consiglio di Amministrazione un compenso annuo lordo pari ad euro 30.000,00.

Il Curriculum Vitae degli Amministratori è disponibile sul sito internet della società www.gamenetgroup.it.

Gli amministratori nominati dall’Assemblea non possiedono, alla data odierna, azioni di Gamenet Group.

Nomina del collegio Sindacale

L’Assemblea degli Azionisti ha altresì nominato il Collegio Sindacale che rimarrà in carica per tre esercizi e pertanto fino all’Assemblea che sarà chiamata ad approvare il Bilancio dell’esercizio 2021.

Sono stati nominati:

Sindaci Effettivi
– Maurizio De Magistris;
– Francesca Di Donato; e
– Andrea Collalti.

Sindaci Supplenti
– Maria Federica Izzo e
– Giovanni Parisi.

Si precisa che i sindaci Francesca Di Donato, Andrea Collalti e Maria Federica Izzo sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista TCP Lux Eurinvest S.à.r.l. che ha ottenuto il 55,51 % delle azioni ammesse al voto, mentre Maurizio De Magistris e Giovanni Parisi sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista Intralot Italian Investments B.V. che ha ottenuto il 28,94 % delle azioni ammesse al voto, risultando quindi la prima tra le liste di minoranza presentate.
Ai sensi della normativa vigente e dello statuto, Maurizio De Magistris è stato nominato Presidente del Collegio Sindacale.

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, su proposta dell’Azionista TCP Lux Eurinvest S.à.r.l., di assegnare al Collegio Sindacale un compenso per il triennio 2019-2021, pari a Euro 25.000,00 annuali per ciascun Sindaco effettivo e pari a Euro 45.000,00 annuali per il Presidente del Collegio Sindacale. Nessun compenso è previsto per i sindaci supplenti.

Il Curriculum Vitae dei Sindaci è disponibile sul sito internet della Società www.gamenetgroup.it.

I sindaci nominati dall’Assemblea non possiedono, alla data odierna, azioni di Gamenet Group.