Edilizia e relativa impiantistica, giochi e scommesse, ingrosso auto e motoveicoli (ma anche le concessionarie), ristorazione, servizi di pulizia e disinfestazione, produzione di cereali, servizi informatici e ingrosso di carburanti e combustibili. Nel 2021 sono stati questi – secondo l’AML Monitori del Cerved (il più grande Information Provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa, ndr) – i settori più colpiti dal riciclaggio, mentre Lazio e Campania le regioni più a rischio. L’Osservatorio di Cerved combina i dati anagrafici e di bilancio di tutte le società di capitale italiane con una serie di informazioni che suonano come campanelli d’allarme in ottica antiriciclaggio, come cambiamenti del titolare effettivo, tassi di natalità anomali, l’assenza di movimentazioni o changeover improvvisi dei soci.