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(Jamma) C’è grande attesa nel comparto delle slot per l’udienza prevista per domani, 21 marzo, al Tar Lazio dove si discuteranno i ricorsi di due concessionari contro il decreto dell’AAMS sulla riduzione del numero degli apparecchi così come previsto dalla norma introdotta con la ‘Manovrina’ 2017.

Il 1 marzo scorso il Tar ha accolto l’istanza cautelare della concessionaria della rete Netwin Italia e precedentemente quella di Codere Italia.

Il numero complessivo delle macchine da disintallare, così come prevede la legge, è stato conteggiato sulla base del parco esistente al 31 dicembre 2016: all’epoca erano istallate circa 400mila slot, dopo la prevista riduzione del 35% si arriverà a una rete di 265mila.

Con il decreto attuativo del luglio 2017, l’Aams ha invece stabilito che ciascun concessionario avrebbe dovuto dismettere il 35 per cento dei nulla osta detenuti, prendendo come riferimento il paniere controllato nel settembre 2017. In sostanza il numero di nulla osta complessivi, in questo lasso di tempo, è rimasto contingentato, ma le quote di mercato dei singoli operatori sono variate. Alcuni concessionari, come Netwin Italia e Codere, in questo lasso di tempo avevano incrementato la loro quota di mercato.

I giudici, nell’ordinanza del 1 marzo scorso, hanno ritenuto che “nella specie sussistono le condizioni per disporre, nelle more della celebrazione della camera di consiglio, l’accoglimento dell’istanza anzidetta con riguardo alla disposta dismissione dei nulla osta acquisiti dalla ricorrente in data anteriore al 31 dicembre 2017”.

La trattazione collegiale alla camera di consiglio è quindi fissata per domani 21 marzo 2018.

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