Escluso a inizio stagione dai candidati al titolo di re dei bomber, l’attaccante del Napoli, dopo le sette reti in due partite, spinge in basso la quota collettiva, che passa da 33 a 8,00 – Higuain torna a essere il favorito assoluto, a 3,25

Sette gol in due partite, otto se si considerano le ultime tre: più che da “falso nueve”, Dries Mertens sta tenendo un ritmo da super bomber. Ora il folletto del Napoli, dieci reti in campionato, staziona tra i cannonieri alla pari con il suo ex compagno Higuain e a due sole lunghezze dai tre attuali leader: Belotti, Dzeko e Icardi. Il belga non è un neofita del gol, basti pensare che nel 2011/12, con il Psv, arrivò a segnarne 21 su 33 partite. Tuttavia, in un campionato come quello italiano, il suo exploit era imprevedibile per tutti, quotisti compresi. Ecco perché sulla tabella Snai dedicata ai cannonieri, Mertens figura solo nella generica categoria “Altro”. Attenzione però, l’ascesa straordinaria dell’attaccante di Sarri è caduta come un macigno nello stagno delle quote: la voce “Altro” in pochi giorni è crollata da 33 a 8,00, raggiungendo la quota di Immobile (9 gol).

Come Savoldi – La performance di Mertens è storica: per trovare l’ultimo giocatore del Napoli autore di quattro reti in una sola partita bisogna risalire al 18 dicembre 1977 e all’impresa di Beppe Savoldi a spese del Foggia.

Re Pipita – Quanto al tabellone cannonieri Snai, torna a comandare in solitaria Higuain a 3,25, anche se ha due reti in meno rispetto a Dzeko (3,75), Icardi (3,75) e Belotti (4,50).

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