Il testo si compone di 34 articoli e modifica normative regionali di ambiti diversi

Con 18 voti a favore (UV, AV-VdAU, FP-PD, SA, GM) e 17 astensioni (Lega VdA, PlA, PCP, FI) espressi nella seduta del 27 aprile 2022, il Consiglio Valle ha approvato il disegno di legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per il 2022 e disposizioni urgenti.

Il provvedimento, presentato dalla Giunta l’8 marzo, si compone di 34 articoli finalizzati alla manutenzione periodica del sistema normativo regionale modificando alcune leggi regionali riguardanti ambiti diversi.

Il testo, del quale era relatore il Presidente della prima Commissione, era stato assegnato alle cinque Commissioni consiliari, che ne hanno esaminato gli articoli di rispettiva competenza.

L’articolo 17 reca, al comma 1, l’abrogazione di disposizioni in materia di agevolazioni Irap per il contrasto alla ludopatia. “In particolare – si legge -, sono abrogati i commi 2 e 3 dell’articolo 40 della legge regionale 11 dicembre 2015, n. 19 (Legge finanziaria per gli anni 2016/2018), in quanto la predetta agevolazione risulta superata e implicitamente abrogata dalla normativa sopravvenuta. Tuttavia, al fine di offrire maggiore chiarezza al contribuente, che potrebbe invocare l’agevolazione fiscale in questione, risulta opportuno abrogare espressamente le disposizioni che non sono più in linea con le scelte operate negli anni dal legislatore nella materia in questione”. Inoltre il disegno di legge estende, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 1° gennaio 2022, il regime di esenzione dal pagamento dell’IRAP previsto per gli enti del terzo settore anche alle Aziende pubbliche di servizi alla persona oltre che l’applicabilità dei contributi in conto interessi a sostegno della prima abitazione anche nei confronti di chi stipula mutui con l’INPS, per evitare discriminazioni rispetto ai mutui bancari.

Viene poi disposta la proroga di ulteriori 210 giorni dopo la cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 per gli interventi edilizi semplificati a carattere temporaneo oltre che la possibilità di rendere definitivo l’intervento attraverso la sua regolarizzazione con il titolo abilitativo, qualora ammesso dalle norme edilizie e urbanistiche ordinarie vigenti.

In materia di mutui a favore delle attività turistico-ricettive e commerciali, è estesa al 30 giugno 2023 la sottoscrizione dei contratti di mutuo stipulati, con l’obiettivo di attenuare la pressione finanziaria sull’attività di questa tipologia di imprese in conseguenza dell’emergenza da Covid-19. Per le nuove imprese innovative che hanno ottenuto un contributo (fissato in 150mila euro massimi per impresa) è stata prevista l’abrogazione del tetto annuo di 75mila euro riconosciuto per gli stati di avanzamento. Considerata la carenza di materie prime e le difficoltà nella consegna dei beni, viene prorogato da un anno a diciotto mesi il termine per la conclusione degli investimenti per i quali erano stati concessi contributi a parziale copertura dei costi in beni strumentali o in opere di adeguamento degli spazi funzionali all’esercizio dell’impresa (di cui alla legge regionale 15/2021).

Il provvedimento prevede l’aumento da 450 a 500 milioni di euro del bond emesso dalla Compagnia Valdostana delle Acque e destinato al mercato riservato a investitori istituzionali.

È riconosciuto il gioco della morra, fatti salvi i divieti previsti dalla normativa vigente, nell’ambito dei giochi appartenenti alla tradizione valdostana, come auspicato dalla “Federachon Esport de Nohtra Tera”. Viene inoltre stabilito che l’attività di classificazione delle infrastrutture sportive di interesse regionale deve essere coerente con la pianificazione regionale in ambito turistico-sportivo la cui valutazione è demandata ad una commissione cui partecipa anche il CONI.

Infine, in materia di segretari degli enti locali, sono introdotte modificazioni per soddisfare l’esigenza dell’Agenzia regionale dei segretari degli enti locali della Valle d’Aosta di ampliare, il più possibile e in tempi rapidi, l’elenco degli iscritti all’Albo regionale dei segretari (ex parte I), attualmente esaurito essendo i segretari di ruolo tutti incaricati. La modificazione prevede la possibilità di iscrizione all’ex parte I dell’Albo, a domanda e senza necessità di frequentare il corso di formazione previsto sulle peculiarità dell’ordinamento regionale, per quei soggetti che risultano iscritti all’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali e che, in passato, avevano superato uno degli appositi concorsi espletati per il reclutamento di segretari degli enti locali della Regione, nonché il preliminare accertamento linguistico di conoscenza della lingua francese.

Il dibattito in Aula

La Vicecapogruppo di PCP, Chiara Minelli, annunciando il voto di astensione, si è soffermata su due temi, dicendosi perplessa sulla considerazione del gioco della morra come gioco tradizionale della Valle d’Aosta, in quanto si tratta di un gioco che viene praticato in moltissime regioni italiane ed europee e non particolarmente legato alla tradizione valdostana: si poteva certo pensare di sostenere tale attività ludica in altro modo, senza inserirla nella legge sugli sport de noutra tèra. Inoltre, ha ritenuto che su di un tema importante come quello delle concessioni di derivazione delle acque debba essere mantenuto il ruolo politico che, invece, con questo testo normativo viene affidato in buona parte alla dirigenza.

Il Vicecapogruppo della Lega VdA, Stefano Aggravi, ha annunciato il voto di astensione alla legge nel suo complesso, evidenziando che, nell’ambito delle varie Commissioni, il gruppo Lega VdA si è pronunciato talvolta a favore di determinati articoli nei casi di interventi condivisibili quali quelli su CVA e sulle deroghe per i dehors, e talvolta contro, come nel caso dell’art. 16 sul rilascio delle concessioni e autorizzazioni da parte dei dirigenti delle varie strutture regionali.

Il Capogruppo di PlA, Marco Carrel, ha dichiarato il voto di astensione alla legge nel complesso e ha voluto sottolineare la contrarietà del gruppo all’art. 16 che prevede che il rilascio di concessioni e autorizzazioni, sia fatto direttamente dai dirigenti della struttura competente in materia, in quanto questa modifica creerà difficoltà nei vari uffici regionali, quando, di fatto, vi è già una struttura creata appositamente.

Voto di astensione anche per il gruppo Forza Italia che, attraverso il suo Vicecapogruppo Mauro Baccega, si è soffermato sull’edilizia residenziale pubblica, tematica che non è stata neanche sfiorata nel testo di legge.

Il Presidente della quarta Commissione, Giulio Grosjacques, nell’annunciare il voto favorevole del gruppo UV, ha osservato che con questo testo si sburocratizzano le pratiche amministrative, dando una maggior tranquillità e una velocità di rapporti con lo Sportello unico degli enti locali. Per il Consigliere, l’aumento del plafond di CVA per gli investimenti nei prossimi cinque anni è un bene, così come l’articolato in materia di concessioni idroelettriche fa chiarezza tra le competenze in capo alla politica e quelle in capo alla dirigenza: sarà importante, secondo Grosjacques, concentrarsi su di una legge che disciplini le concessioni e le eventuali sanzioni al fine di evitare di riempire gli uffici di contenziosi.

Il Capogruppo FD-PD, Paolo Cretier, ha annunciato il voto favorevole del gruppo evidenziando che la legge contiene interventi necessari per l’adeguamento all’attuale situazione legislativa. Per quanto riguarda il gioco della morra, ha ricordato che si tratta di un gioco tradizionale e che esistono giochi ben più pericolosi.

L’Assessore alle finanze, Carlo Marzi (SA), ha osservato che si è operato per agevolare ulteriormente le attività di tipo ricettivo, produttivo, pubblico e di edilizia scolastica, consentendo di poter ancora fruire, sino al 31 ottobre, delle norme autorizzative semplificate per le realizzazioni o ampliamenti dei déhors o degli attendamenti legati ad attività ricettive in quota, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari- antisismici e di sicurezza. È stata quindi inserita all’interno del disegno di legge una norma specifica che posticipa di fatto il termine attuale del 30 aprile sino al 31 ottobre 2022, garantendo così lo svolgimento delle attività ben oltre la prossima stagione estiva.

Il Capogruppo di AV-VdA Unie, Albert Chatrian, ha sottolineato come il provvedimento sia stato attentamente analizzato da tutte le Commissioni consiliari. Nell’annunciare il voto positivo del gruppo, ha rimarcato come la legge vada nella direzione di semplificare e di trovare soluzioni per i vari Dipartimenti regionali, dando risposte puntuali alla comunità valdostana.