La Commissione Finanze della Camera procederà nella votazione degli emendamenti al decreto Liquidità in sede di conversione.

Tra gli emendamenti segnalati, quindi che verranno messi in votazione, sono state escluse le proposte di modifica riguardanti il settore dei giochi.

Nello specifico risulta esclusa dalla votazione la proposta a firma dell’onorevole di Forza Italia Mauro D’Attis con la quale si chiedeva di considerare nulle le clausole e le norme che prevedono l’esclusione delle imprese che operano nella raccolta di gioco pubblico a mezzo degli apparecchi dall’ accesso al credito con garanzia pubblica o a finanziamenti agevolati o indennizzi a fondo perduto.

Risultano esclusi dal voto anche l’emendamento a firma Ungaro che proponeva la postergazione della cartelle del Bingo, l’emendamento su un credito di imposta per l’aggiornamento del parco macchine Awp,  e quello su posticipo versamento Preu su slot. (nella foto M. D’Attis)