Nell’ambito dell’esame al Senato avvenuto prima dell’approvaizone del Decreto Ristori si segnala che gli emendamenti a prima firma Pittella (Pd) riguardanti la lotta al gioco minorile e il rinvio della lotteria degli scontrini sono stati trasformati in ordini del giorno.

G/1994/118/5-6 (gia` emen. 10.0.95)
Pittella (Pd)

Il Senato, in sede di esame dell’A.S. 1994, di conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19; considerato che: il Titolo I del decreto-legge in conversione reca misure di sostegno alle imprese e all’economia; l’emendamento 10.0.95 presentato in sede di esame in Commissione reca disposizioni per il rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalita` nelle sale autorizzate, a tal fine prevedendo che dal 19 gennaio 2021 l’accesso a dette aree sia consentito esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento. Al fine di rendere piu` celeri le procedure di accesso e quelle di controllo, con Determinazione Direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalita` di controllo dell’ingresso della clientela a dette aree e gli obblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi. Inoltre, per disincentivare piu` efficacemente le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro, si prevede il raddoppio nell’importo e nella durata dal 1º gennaio 2021 delle sanzioni amministrative previste; impegna il Governo: ad affrontare e risolvere, nel primo provvedimento utile, le problematiche sollevate dall’emendamento 10.0.95.

G/1994/116/5-6 (gia` emen. 10.0.86)
Pittella, Manca (Pd)

Il Senato, in sede di esame dell’A.S. 1994, di conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19; considerato che: il Titolo I del decreto-legge in conversione reca misure di sostegno alle imprese e all’economia, duramente colpite dalla emergenza pandemica in atto, attraverso lo stanziamento di apposite risorse ed ulteriori misure agevolative e proroga di alcuni termini; valutato che: nella situazione di particolare difficolta` del Paese dovuta al perdurare dell’emergenza epidemiologica, sarebbe opportuno non gravare le imprese di ulteriori adempimenti e costi. La «lotteria degli scontrini» – il cui avvio e` previsto a partire dal prossimo 1º gennaio 2021 – potrebbe presentare una serie di criticita` operative, quali ad esempio interventi di adeguamento tecnico dei Registratori Telematici gia` installati che – ad oggi – date le difficolta`, non e` stato possibile effettuare per circa la meta` degli operatori economici interessati; considerato il breve tempo che resta a disposizione per adeguarli sarebbe opportuno prevedere la proroga del termine di avvio della lotteria degli scontrini al 1º luglio 2021, che permetterebbe una partenza uniforme da parte di tutte le imprese del commercio, in tal senso procede l’emendamento 10.0.86 presentato al disegno di legge in esame; impegna il Governo: ad affrontare e risolvere, nel primo provvedimento utile, le problematiche sollevate dall’emendamento 10.0.86.