“Nell’esercizio finanziario 2020, la Missione di spesa Turismo risulta iscritta presso il Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo. Il D.L. n. 104/2019 (convertito, con modificazioni, in Legge n. 132/2019) ha infatti riattribuito – dal 1° gennaio 2020 – al Ministero dei beni e delle attività culturali le funzioni in materia, già esercitate, nell’esercizio 2019, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAFT) ai sensi dell’articolo 1 del D.L 86/2018 (L. 97/2018) e del DPCM 12 novembre 2018. La struttura del Ministero a cui si fa riferimento per le attività di consuntivo 2020 è dunque quella definita con il D.P.C.M. n. 169 del 2 dicembre 2019 entrato in vigore dal 5 febbraio 2020 e con il decreto ministeriale di articolazione degli Uffici del 28 gennaio 2020. La Missione (31) “Turismo” nel MIBACT è rappresentata dall’unico programma “Sviluppo e competitività del turismo” (31.1), le cui dotazioni definitive di competenza, a rendiconto 2020, sono milioni di euro. Anche in questo caso gli incrementi sono, per la quasi totalità, imputabili ai provvedimenti adottati nel corso dell’anno per fronteggiare gli effetti economici derivanti dall’emergenza sanitaria.

In particolare, si rammentano: il Fondo per il sostegno delle agenzie di viaggio e dei tour operator a seguito delle misure di contenimento del Covid19, iscritto sul capitolo 6834 di nuova istituzione, il quale, a rendiconto, espone uno stanziamento definitivo di conpetenza pari a 675 milioni di euro; le somme, pari a 20 milioni, per il ristoro degli operatori nel settore delle fiere e congressi a causa dell’emergenza, iscritte sul capitolo 6835, anch’esso di nuova istituzione; il Fondo per le sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) e fondi di investimento, gestiti da società di gestione del risparmio (SGR), per la valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico ricettive, il quale è iscritto sul nuovo capitolo 8906 e presenta una dotazione definitiva di competenza 50 milioni di euro; il Fondo per la promozione del turismo in Italia, iscritto sul capitolo 6833 di nuova istituzione con una dotazione di 15 milioni di euro a consuntivo: il Fondo per l’indennizzo dei viaggiatori titolari di voucher non utilizzati alla scadenza di validità e non rimborsati per fallimento o insolvenza dell’operatore turistico, iscritto, con una dotazione definitiva di competenza di 5 milioni, sul capitolo 6841, di nuova istituzione.

Si ricordano inoltre le somme per la realizzazione di progetti sperimentali per la fruizione dei beni culturali e del paesaggio e di progetti per il turismo anche mediante l’impiego di LSU, tramite l’utilizzo di somme derivanti dagli utili erariali del gioco del lotto (1,5 milioni) iscritte sul capitolo 8907 di nuova istituzione.

Appare opportuno segnalare in questa sede che, nell’anno 2021, il D.L. n. 22/2021 (convertito, con modificazioni in Legge n. 55/2021, articolo 6, co. 2, lett. d) e articolo 7) ha disposto l’istituzione del Ministero del turismo, cui sono trasferite le funzioni già esercitate dal MIBACT in materia. Il MIBACT assume conseguentemente la denominazione di Ministero della Cultura. Il Decreto legge ha previsto , l’adozione, con D.P.C.M., entro il 30 giugno 2021, del regolamento di riorganizzazione dei Ministeri coinvolti dal riassetto (articolo 10) e la costituzione, entro il 31 dicembre 2021, di un apposito Ufficio centrale di bilancio di livello dirigenziale generale nell’ambito del MEF – Ragioneria generale dello Stato, al fine di assicurare l’esercizio delle funzioni di controllo sugli atti del Ministero del turismo (articolo 6, comma 14)”.

E’ quanto si legge nel dossier su Rendiconto 2020 – Assestamento 2021 dal titolo “Schede di lettura – Profili di competenza della X Commissione Attività produttive” della Camera alla voce “Analisi della spesa missioni e programmi di interesse iscritti in altri stati di previsione” riguardante il Mibact.