L’ad di Snaitech ‐ che aveva ricevuto lo stesso riconoscimento lo scorso anno ‐ si è confrontato  con i membri della Hall of Fame sugli ultimi sviluppi dell’industria del gaming mondiale e sulle  prospettive e opportunità future.

Londra,  19  settembre  2019  –  Fabio  Schiavolin,  amministratore  delegato  di Snaitech  ha  discusso  dell’evoluzione dell’industria mondiale del gaming nel corso del “Hall of Fame Panel“, a “Betting On  Sports”, l’evento internazionale per l’industria delle scommesse e  del gaming, in scena dal 17 al 20  settembre  all’Exhibition  Center  Olympia  a  Londra.  Tra  i  temi  al  centro  del  dibattito,  l’evoluzione  comportamento  degli  scommettitori,  le  prospettive  del  mercato  americano  alla  luce  delle  ultime  liberalizzazioni, il futuro del retail e il ruolo chiave dell’omnicanalità.     Nel corso dell’incontro londinese, Fabio Schiavolin ha consegnato un premio internazionale alla carriera a  Armin Sageder, Ceo di Playtech BGT Sports (PBS). Un riconoscimento che rimane all’interno del gruppo,  visto che era stato proprio l’Ad di Snaitech a ricevere lo stesso riconoscimento dodici mesi fa, grazie alla  significativa esperienza e allo straordinario percorso professionale.

All’ “Hall of Fame Panel” erano presenti anche Mark Blandford, Founder Sportingbet; Norbert Teufelberger,  Co‐founder Bwin; Richard Flint, Former CEO Sky Betting & Gaming; Armin Sageder, CEO Playtech BGT  Sports.

Davanti a una platea particolarmente qualificata, Schiavolin ha illustrato il “modello Snai”, basato su una  strategia  multichannel  che  mette  il  giocatore  al  centro  dell’esperienza  di  gioco, interagendo in  piena autonomia anche con il proprio device. “A nostro avviso gli operatori vincenti – ha spiegato – sono  quelli che concepiscono il gioco come una forma di intrattenimento a 360 gradi, con un’offerta varia ed  efficace. La sempre maggiore diffusione del gioco live e le scommesse virtuali hanno rappresentato le novità  del comparto delle scommesse negli ultimi anni: oggi, grazie ad un uso sempre più estensivo del canale  mobile i giocatori hanno cambiato notevolmente il loro approccio diventando sempre più sofisticati ed  esperti conoscitori di statistiche e informazioni indispensabili a costruire i pronostici. In quest’ottica anche gli  aspetti di intrattenimento e gamification diventano concetti chiave per pensare al futuro della scommessa  sportiva. L’auspicio per il futuro è che, pur nelle logiche di un mercato altamente competitivo, gli operatori  riescano a lavorare in sinergia per migliorare l’immagine dell’industria del gioco rinunciando a politiche  aggressive e riconducendo il comparto verso i valori della passione e della sfida, del forte legame con lo  sport e dell’intrattenimento. In questo contesto è fondamentale il ruolo degli operatori nel costante indirizzo  verso il gioco responsabile: il nostro impegno è focalizzato quotidianamente in questa direzione anche  attraverso strumenti concreti di autolimitazione a supporto della sua esperienza di gioco”.    Non è mancato un accenno alla situazione italiana, caratterizzata da un mercato di riferimento ampio, ben regolamentato  ed  evoluto,  ma  ultimamente  penalizzato  da  decisioni  prese  in  sede  politica.  A livello nazionale, questo si è tradotto in un progressivo aumento della tassazione, mentre sul piano locale si sono moltiplicate leggi e regolamenti tesi a limitare pesantemente il business.

Commenta su Facebook