Nell’ambito dei servizi volti al contrasto del gioco d’azzardo, la Polizia
di Stato Divisione Amministrativa della Questura di Rovigo e i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) in servizio presso l’Ufficio Monopoli Veneto, in un’attività congiunta, hanno scoperto una sala giochi in provincia di Rovigo, priva di licenza comunale ex art.86 T.U.L.P.S. per l’installazione dei giochi leciti.

All’esito degli accertamenti è stato avviato il procedimento di cancellazione dall’iscrizione all’elenco c.d. RIES per la proprietà, il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo degli apparecchi e terminali idonei al gioco lecito con vincita in denaro, come previsto dall’art. 110 co. 6 del T.U.L.P.S.
Nei confronti del titolare dell’esercizio sono state elevate sanzioni in misura ridotta per 30.000 euro per la violazione dell’art.110 co.9 lettera fbis T.U.L.P.S.


Il titolare dell’esercizio sarà, altresì, segnalato all’Autorità Giudiziaria per aver infondatamente dichiarato il possesso della predetta licenza nelle autocertificazioni presentate ai fini dell’iscrizione all’elenco c.d. RIES.