Ieri i poliziotti dell’Unità operativa della Divisione di Polizia Amministrativa, hanno notificato un provvedimento emesso dal Questore di Savona, col la quale è stata sospesa l’attività transfrontaliera di trasmissione dei dati inerenti scommesse sportive, ai sensi della Legge n.190/2014, per conto di una Società con sede a Malta, presso un locale pubblico della Val Bormida.

Questo locale non ha rispettato le distanze minime previste per luoghi sensibili (scuole, centri di aggregazione giovanili, chiese, banche etc ) in violazione del Regolamento regionale vigente – L.R. n. 17/2012 – in materia di giochi leciti che prevede un distanza superiore ai 300 mt da detti presidi, norma che ha come obiettivo anche la prevenzione del fenomeno della c.d. ludopatia.

Il provvedimento è scaturito al termine delle verifiche operate nei confronti delle Agenzie di scommesse sportive con sede legale all’estero, secondo le direttive fornite dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.