Associazione Astro gioco
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Il prossimo 30 ottobre alle h10, davanti alla sede del Consiglio Regionale della Puglia, si terrà una manifestazione pubblica dei lavoratori del comparto del gioco lecito -annunciata dalle Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL Puglia- che protesteranno contro l’entrata in vigore della legge n. 43/2013.

La manifestazione si terrà in coincidenza della votazione, prevista in Consiglio Regionale, sulla proroga delle licenze e sulla proposta di modifica della legge regionale sul gioco (che segue il voto favorevole della Commissione sanità dello scorso 27 settembre u.s.).

As.Tro comunica che aderirà al presidio ed invita tutti i propri iscritti -ed i relativi dipendenti- a partecipare numerosi alla manifestazione. Sarà l’occasione per denunciare gli effetti distorti che verrebbero prodotti da una normativa che avvantaggerebbe solo il business del gioco illegale – che ormai dilaga su tutto il territorio regionale- mentre costringe le aziende legali a chiudere e a licenziare.

Un presidio che vuole mostrare alle Istituzioni Regionali che, quando si parla di gioco, si parla anche di una realtà fatta di migliaia di persone che, in Puglia, sono costrette a lottare per difendere il proprio diritto al lavoro e sono l’unico argine all’offerta illegale che, giorno dopo giorno, continua ad avanzare.

Ed è proprio per questo che i lavoratori del gioco lecito– trattati ormai come lavoratori di serie B – hanno lanciato una petizione “Regione Puglia: Non siamo solo numeri!” per la proroga della legge regionale (http://nonsiamosolonumeri.it/ ) e manifesteranno le proprie ragioni davanti al Palazzo del Consiglio Regionale: migliaia di Pugliesi che lavorano per le imprese di gioco insediate in Regione e che dal 20 dicembre 2018 dovranno smobilitare.

Per questo motivo, As.Tro invita a sottoscrivere la petizione (cliccando su questo link https://goo.gl/zsWWja) ed auspica la massima partecipazione alla manifestazione per mostrare a quella Politica che ha deciso di cancellarci che del “problema gioco” non esiste solo la percezione mediatica, ma anche quella reale, fatta di imprenditoria, di posti di lavoro, di entrate erariali e che rappresenta l’ultimo argine al dilagare dell’offerta illegale di gioco.

Fabio Biondo – Responsabile As.Tro della Regione Puglia

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