Benevento e Prato, con ordinanza sindacale, vietano la vendita di ogni tipo di gioco all’interno dellle tabaccherie al fine di evitare assembramenti che potrebbero in qualche modo favorire la diffusione del Coronavirus.
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha optato per un’ulteriore stretta con un’ordinanza che consente negli esercizi ad attività mista come bar, tabacchi, sale gioco, solo le attività specificatamente previste dalle disposizioni governative. Con ordinanza sindacale fino al 25 marzo infatti sono sospese tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, comprese quelle che non si svolgono tramite monitor e televisori ma semplicemente con mezzi cartacei, quali i gratta e vinci e tiologie simili. Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni penali ai sensi dell’arti. 650 c.p.
“Anche oggi ho firmato due ordinanze per un’ulteriore stretta, chiudendo le aree di sgambatura cani e imponendo la sospensione di tutte le attività di gioco lecito – sottolinea il sindaco Biffoni -. Si tratta di due provvedimenti ben diversi ma entrambi dettati dalla necessità di mettere un freno all’irresponsabilità di chi non sta seguendo le disposizioni del decreto. Disposizioni, ricordo, legate a un momento di estrema emergenza che richiede l’impegno di tutti”.
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella questo pomeriggio ha firmato l’ordinanza n. 27489/2020 che a partire da domani, 17 marzo 2020, e fino al 3 aprile 2020, dispone che gli esercizi nei cui locali, nei periodi ordinari, si svolgono attività miste (ad esempio bar, tabacchi, sala giochi), sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentite dal D.P.C.M. 11 marzo 2020, e hanno quindi l’obbligo della sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro (a titolo esemplificativo e non esaustivo: new slot gratta e vinci, 10 e lotto).