Via libera con 16 sì, 7 no e 8 astensioni al dlp Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 e altre disposizioni.

L’articolo 6 riguarda l’Ippodromo di Merano. Myriam Atz Tammerle (Süd-Tiroler Freiheit) ha fatto riferimento alla cifra di 350.000 € stanziata a favore della società di gestione, che appartiene al 100% al Comune, ritenendola eccessiva, e ha chiesto informazioni al proposito.

Alex Ploner (Team K) ha invitato a differenziare tra motivazioni di marketing, culturali o politiche, definendo la motivazione per la quale vengono sostenuti certi eventi: più le posizioni sono chiare, meglio si sanno muovere gli organizzatori. Nel caso di Merano, si tratta di un’impresa economica.

Secondo Sandro Repetto (Partito Democratico – Liste civiche) si trattava di un intervento straordinario nella situazione straordinaria dell’emergenza Covid e quindi da sostenere. Riguardava la gestione di un’area di rilevanza fondamentale per la città ma anche a livello provinciale per la conoscenza del territorio altoatesino.

Il pres. Arno Kompatscher ha chiarito che il contributo riguardava una situazione straordinaria e andava differenziato dal concetto di sviluppo dell’ippodromo: per via dell’emergenza erano mancate le entrate relative alle gare, con danno ingente. Si sa che anche i privati investiranno delle somme e il Comune di Merano stesso mette a disposizione 250.000 € in quanto proprietario. La Provincia ha proposto al Comune di Merano di diventare co-proprietaria, per avere potere decisionale, dato che si mettono fondi: l’idea è di sviluppare ulteriormente la struttura facendola diventare l’ippodromo dell’Alto Adige. Il Comune di Merano ha rinviato la decisione al dopo elezioni, e quindi si è in attesa. In quanto ai grandi eventi, sono già stati definiti, si tratta di occasioni importanti a livello europeo e nazionale che danno visibilità al marchio Alto Adige, e vanno sostenuti anche dal punto di vista pubblicitario, indipendentemente dai gestori e da chi li organizza, con il coinvolgimento di IDM. Nell’ambito della promozione pubblicitaria di atleti ed eventi, è stata ben definita la relativa modalità; ci sono poi i contributi per la cultura, che dipendono sia dalla Regione che sai singoli Assessorati, mentre alcuni costi vanno coperti dai gestori. L’articolo 6 è stato approvato con 25 sì, 3 no e 3 astensioni.