In Piemonte si torna a parlare di gioco con la richiesta avanzata dalla Lega di modificare la Legge regionale del 2 maggio 2016, con una Proposta di Legge che vede il Consigliere regionale canavesano Claudio Leone (Lega) come primo firmatario.

La modifica della Legge regionale verte su tre articoli, che andranno ad incidere sull’art. 13 della vigente “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” in vigore dal 2016.

Uno in particolare, prevede l’eliminazione della retroattività dell’applicazione del distanziometro per tutti gli esercizi commerciali, e guarda a tutti quegli imprenditori e addetti, che hanno perso risorse economiche e posti di lavoro senza impatti significativi sul problema ludopatia.

“Ho ritenuto mio dovere, come imprenditore e oggi come Consigliere regionale – ha detto il presidente della Terza Commissione Claudio Leone – partecipare alla Proposta di Legge e sostenerla come primo firmatario, alla luce del fatto che un settore economico è stato danneggiato mentre i giocatori patologici si sono rivolti a forme di azzardo spesso illegali e fuori dai circuiti controllati. Le disposizioni della modifica che porterò in Consiglio si applicano anche in caso di mutamento di titolarità, a seguito di cessione o affitto d’azienda o di ramo d’azienda, dei locali in cui sono installati gli apparecchi per il gioco e la nuova norma non avrà alcun nuovo o maggiore onere a carico della finanza della nostra Regione”.

Nei prossimi giorni la Proposta verrà presentata al Consiglio per la discussione e la successiva votazione.