“Impegna il governo ad adottare tutte le opportune iniziative di propria competenza al fine di consentire la riapertura in tempi brevi del casinò di Campione d’Italia e la salvaguardia dei correlati posti di lavoro”.

E’ quanto chiedono in un ordine del giorno presentato in Commissione Bilancio del Senato nell’ambito dell’esame del disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” i senatori della Lega Saponara, Zuliani, Ferrero, Faggi, Rivolta e Tosato.

“Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 1586, recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, premesso che: l’articolo 70 del disegno di legge in esame reca disposizioni per il comune di Campione d’Italia in vista dell’inclusione dell’exclave svizzero nell’ambito dell’Unione doganale europea in particolare, si prevede l’istituzione, a decorrere dal 1º gennaio 2020, dell’imposta locale sul consumo di Campione d’Italia (ILCCI), da applicarsi alle forniture di beni, alle prestazioni di servizi, nonche´ alle importazioni effettuate nel territorio del Comune per il consumo finale; nel mese di luglio del 2018, il casino` di Campione d’Italia; pressata da oltre 130 milioni di euro di debiti, e` stato dichiarato fallito dal Tribunale di Como; il tribunale ha nominato tre curatori fallimentari, in attesa che si definissero le due ipotesi all’orizzonte, la riapertura da un lato e la chiusura definitiva dall’altro, cosa che metterebbe a rischio il destino di ben 492 dipendenti; la chiusura del casino` comporta, oltre alla perdita di numerosi posti di lavoro, anche una riduzione cospicua di entrate fiscali per lo Stato, a motivo della crisi che va a toccare tutto l’indotto”.