“Nel Lazio, rispetto alla nostra curva epidemica, riteniamo possibile riavviare con prudenza il consumo sul posto nei ristoranti e nei bar, far ripartire i negozi al dettaglio, riaprire i servizi alla persona e i banchi non alimentari nei mercati, e anche nei centri sportivi far ripartire le attività all’aperto, anche se senza spogliatoi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nel corso della sua relazione al Consiglio regionale. “Vedremo – ha aggiunto – con la curva del contagio cosa faremo per la stagione balneare. E’ importante permettere alle attività produttive di rimettersi a lavorare” ma anche “come garantire la sicurezza della balneazione sulle spiagge libere, che libere devono rimanere. Pensiamo a un intervento a favore dei Comuni che permetta nei tre mesi estivi un controllo di questo comparto”.

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A Torino circaduecento commercianti hanno partecipato con mascherine e cartelli al flashmob organizzato in piazza Castello, davanti alla sede della Giunta regionale, da 54 associazioni che rappresentano più di 6.000 attività del territorio.”Vogliamo fare sentire la nostra voce e chiedere certezze.Riaprire non significa ripartire. Avremo tanti costi e ci manca la liquidità”, spiegano i commercianti che sono stati ricevuti dal presidente  Alberto Cirio.