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(Jamma) – “Quello che sto per raccontarvi ha davvero dell’incredibile” scrive alla redazione di Jamma un operatore del settore deluso dal trattamento a lui riservato dalla pubblica amministrazione italiana.

Il Comune di Ginosa (TA) ha disposto la cessazione della mia attività di scommesse sportive avente come bookmaker GOLDBET tra le più famose agenzie in Italia per non aver rispettato le distanze dai luoghi sensibili secondo la legge regionale 43/2013.

 
“Adesso io mi chiedo: La legge regionale dice che il locale dovrebbe essere a 500mt da luoghi sensibili come scuole, chiese ecc. Ebbene io mi trovo a 373mt da una scuola elementare dove i minorenni nemmeno posso entrare a scommettere all’interno dell’agenzia! Quindi come al solito le cose in Italia continuano a non andare visto che è un controsenso! Ma la cosa principale per il quale vi sto contattando è che in Italia rispettare un limite del genere e cioè quello di essere a 500mt dai luoghi sensibili è praticamente impossibile, infatti TUTTE LE AGENZIE IN ITALIA DOVREBBERO CHIUDERE! Come mai solo il Comune di Ginosa ha fatto questo abuso di potere disponendomi una cessazione di attività? Io nel frattempo ho fatto ricorso al Tar di Lecce per avere una sospensiva e non mi è stata accettata! Sinceramente sembro l’unico in Italia a cui è stata disposta una cessazione attività! Nonostante avessi tutto in regola! Licenza del Questore di Taranto, Titolo autorizzatorio da parte di AAMS…”.

 
Questi sono i risultati dell’adozione delle leggi territoriali sul gioco.

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