matchpoint sisal

Nel calcio le polemiche per falli di mano, rigori, chiamate del Var e reclami di ogni tipo sono all’ordine del giorno, ma martedì notte anche in Nba – la Lega professionistica più organizzata e seguita del mondo – si è verificato un errore arbitrale che ha del clamoroso.

A far discutere è il finale di San Antonio Spurs-Houston Rockets: a meno di 8 minuti dalla fine, con gli ospiti in vantaggio 102-89, non viene convalidata dagli arbitri una schiacciata di James Harden. Si tratta di un’illusione ottica, il numero 13 dei Rockets infatti, schiaccia così forte che il pallone, dopo essere entrato, salta fuori toccando di nuovo il ferro. Gli arbitri annullano i due punti a Houston, per poi ammettere l’errore al termine della gara, dopo aver rivisto l’azione.

Da quel momento in poi, San Antonio proseguirà la sua rimonta fino a vincere clamorosamente al secondo supplementare 135-133. Quei due punti dunque, ingiustamente tolti ai Rockets, diventano di un’importanza fondamentale: vista la discutibile vittoria del San Antonio, Sisal Matchpoint ha risolto il caso a modo suo, decidendo di non penalizzare gli scommettitori che avevano puntato sulla vittoria dei Rockets. Per questo, a tutti coloro che hanno perso perché avevano pronosticato Houston Rockets vincente nel testa a testa, verrà restituito l’importo di gioco con un buono di pari valore.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.