Da domani 21 novembre non sarà possibile scommettere in Italia sulle corse dei cavalli all’estero. Queste infatti non saranno inserite nel palinsesto degli eventi scommettibili in quanto si è esaurito il fondo a disposizione nel bilancio del Mipaaft dedicato all’ippica, destinato al pagamento dei diritti.

E’ quanto ricorda Diana Migliaccio su Cavallo Magazine. Il costo di tali diritti incide infatti nella misura di circa il 3% del movimento scommesse che vi viene effettuato. La grande differenza e, se vogliamo, contraddizione in questo ambito risiede nel fatto che le spese dei diritti le deve affrontare il Mipaaft dal proprio bilancio, mentre gli incassi (mediamente il 14% sempre sul volume delle scommesse effettuate) viene incamerato direttamente dal Ministero dell’Economia per cui anche un incremento di incassi (e quindi di spese per i diritti) non va in nessun modo ad alleggerire il monte spese del bilancio ippico.

 

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