Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Il Tribunale di Pistoia, con sentenza assolutoria del 5 giugno 2018, motivata contestualmente, ha assolto l’imputato, assistito dall’avv.Marco Ripamonti, chiamato a rispondere del reato di cui all’art.4 legge 401/89 per avere esercitato attività di raccolta di scommesse nel 2014 in collaborazione con società comunitaria, titolare di licenza rilasciata nel Paese d’origine ma priva di concessione italiana.

Per il Tribunale, al di là degli aspetti discriminatori dedotti dalla difesa, ciò che ha avuto rilevanza decisiva è la titolarità della licenza comunitaria.

Per tale argomento è stata ritenuta legittima la condotta dell’imputato che, richiesto il titolo di pubblica sicurezza e vedutoselo negare per carenza di concessione italiana, ha deciso di continuare ad operare in forza della licenza estera, nella consapevolezza della priorità del Diritto Europeo rispetto a quello interno.

Al di là di tale aspetto oggettivo, ha osservato il Tribunale come la complessità della questione amministrativa fosse comunque tale da imporre, se non altro per la carenza dell’elemento psicologico, la pronuncia assolutoria perché il fatto non costituisce reato.
Commenta su Facebook