Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “In data 13 dicembre 2016 è stato comunicato allo Sportello Virtuale Betn1 di Borghetto S.S. in provincia di Savona le conclusioni del procedimento di “immediata cessazione della attività di raccolta scommesse” in favore di Betn1, per violazione degli art. 4 e 4bis della legge 401/89 in relazione all’art. 88 del Tupls” scrive in una nota la società.

“Le motivazioni di tale decisione, da parte del Questore di Savona, vengono descritte considerando che l’attività del centro Betn1 è esercitata ai sensi della Legge 190/2014 richiamata dalla Legge 208/2015.

Ciò significa – aggiunge la nota – che è stata ulteriormente riconosciuta la liceità dell’operato svolto in Italia dalla nostra società che è sempre stata coerente nell’affermare i motivi della propria presenza nell’offerta in Italia dei propri servizi applicando le normative italiane anche attraverso i propri Sportelli Virtuali autorizzati dalla Legge italiana.

Dopo le vittorie giuridiche in numerosi tribunali italiani anche il Ministero dell’Interno riconosce l’operato di Betn1 e dei suoi Sportelli Virtuali in Italia conforme alla normativa italiana disponendo la conclusione del procedimento di cessazione dell’attività ai sensi della legge 190/2014 E 241/90.

Ricordiamo – conclude la nota – che sin dalla decisione di iniziare ad offrire i propri servizi per il Gaming, la nostra Società ha applicato e sottostato a tutte le normative amministrative e fiscali, pagando le tasse in Italia, senza la necessità di pseudo condoni e/o sanatorie. Si coglie l’occasione per ringraziare lo Studio dell’Avv. Parrelli Mariateresa del foro di Savona per il puntuale e professionale lavoro svolto nel tutelare e far applicare la normativa italiana nel settore del gioco pubblico”.

Commenta su Facebook