(Jamma) La Betaland.it ha inteso immediatamente risolvere qualsivoglia rapporto contrattuale con C.C. , il gestore 38enne di punto scommesse indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla procura di Trapani. “La Betaland – scrive in una nota la società concessionaria- opera nel settore con la massima trasparenza e nel pieno rispetto delle regole. Peraltro, l’indagato era in possesso dell’art.88 T.U.L.P.S. che viene rilasciato solo dopo attento ed approfondito esame da parte dell’Autorità competente.

L’indagato infatti risulta titolare di una serie di agenzie di scommesse affiliate al concessionario Betaland.it e secondo gli inquirenti stava finanziando la cosca di Messina Denaro in cambio dell’«autorizzazione» a esercitare.

 

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