Il regolatore belga del gioco d’azzardo ha chiesto un nuovo decreto reale per limitare le scommesse sportive nelle sole edicole di dimensioni maggiori.

La Commissione belga per il gioco d’azzardo (BGC) ha pubblicato il suo parere sull’articolo 42 della legge pubblicata il 28 novembre sulle scommesse sportive autorizzate nelle edicole.

Il regolatore ha proposto al governo belga di emanare un decreto reale per definire le “attività collaterali” al fine di chiarire quali edicole possono ospitare i terminali per la raccolta di scommesse sportive .

La commissione sostiene che l’idoneità di un negozio a ospitare scommesse sportive dovrebbe essere determinata in base alle dimensioni del suo contratto con il distributore di giornali. Il regolatore propone inoltre che le commissioni siano calcolate in base al fatturato delle vendite dei giornali.

Il regolatore ha anche chiesto un limite alle ore di utilizzo dei terminali per le scommesse sportive e propone una legge che chiarisca quali edicole possono ospitare macchine fornite da operatori di gioco privati, non solo quelli della Lotteria Nazionale.

Viene anche chiesto al governo di ritardare l’adozione della legge del 28 novembre fino a quando le sue proposte non potranno essere emanate attraverso un decreto reale.

In un comunicato si legge: “Lo scopo di questo parere è limitare l’offerta di scommesse, sia nello spazio che nel tempo, al fine di tutelare i giocatori. La Commissione propone che solo le edicole che hanno una fornitura (sufficientemente) ampia di stampa attraverso un contratto con un distributore di stampa dovrebbero essere autorizzate a offrire scommesse”.

Ha aggiunto: “La Commissione esorta ancora una volta il governo a garantire che le nuove regole siano chiaramente formulate in modo che possano essere monitorate in modo efficiente, sia quando viene concessa/rinnovata una licenza sia durante le ispezioni in loco”.