Impazza il ritorno di programmi storici. Secondo Stanleybet, la trasmissione della Gialappa’s Band favorita a riprendersi i palinsesti, seguita dal Festivalbar

Il periodo estivo, televisivamente parlando, è quello delle repliche di vecchi programmi, inclusi revival sempre interessanti in stile Techetechetè, l’ormai tradizionale preserale di Rai Uno che tiene compagnia ai telespettatori nei mesi più caldi dell’anno. E proprio nel corso di questi contenitori “nostalgici”, si rivedono tante trasmissioni vintage che hanno avuto grande successo negli anni passati ma che poi, per diversi motivi, sono stati chiusi e non hanno più trovato spazio nei palinsesti nazionali. Tuttavia, vista la voglia di ripescare in vecchie formule che sta impazzando, alcuni di questi potrebbero venire ripresi e, magari con qualche aggiustamento e restyling, riproposti sulla tv attuale. Alla vigilia delle presentazioni dei palinsesti televisivi, i bookmaker inglesi di Stanleybet provano a quotare le trasmissioni vintage che potrebbero tornare on screen già entro la fine della prossima stagione televisiva.

Al primo posto sbaraglia tutti Mai dire gol, bancato a 3.50: tanti volti noti di adesso furono lanciati in questa divertentissima striscia creata dalla Gialappa’s Band; la formula fu davvero vincente e, nonostante il mondo del calcio sia molto cambiato da allora, potrebbe essere tranquillamente ripetibile oggi.

Seconda piazza per il Festivalbar, in lavagna a 4.00: molteplici furono le ragioni della sua chiusura, ma, come dicono in tanti, l’estate non è più la stessa senza questo storico evento itinerante a cui eravamo ormai abituati, senza i suoi tormentoni che ci accompagnavano per tutto agosto e senza l’attesissima serata finale all’Arena di Verona.

In tre seguono appaiate in quota a 5.00: Il gioco delle coppie, storico “dating game” che anticipò le app e gli incontri al buio attuali e che, con qualche ritocchino, potrebbe essere ancora attuale e divertente; Matricole & Meteore, dove rivedere gli esordi delle star di successo o capire che fine hanno fatto quelle ormai scomparse è sempre sinonimo di divertimento; Parola mia, ideale in questi anni di analfabetismo e linguaggio da tastiera, per riportare in auge la bellezza della nostra lingua sarebbe oro colato, anche senza l’insostituibile e mai dimenticato Luciano Rispoli.

Chiudono offerti a 7.00 da Stanleybet: Harem, show al femminile, famoso per la conduzione elegante e gentile di Catherine Spaak e in cui gli uomini entravano solo alla fine, ideale in questi tempi del #metoo…; Ok, il prezzo è giusto!, magari non più con la mitica Iva Zanicchi, ma indovinare prezzi è sempre una bella sfida e poi, quanto daremmo per risentire quel “Cento! Cento! Cento!” alla ruota finale?? Infine, Tra moglie e marito, programma in cui si testava l’affinità delle giovani coppie sposate e, all’epoca dei social, delle chat e di WhatsApp, potrebbe essere una bella scommessa riproporlo

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