Prima il Leone d’oro a Venezia, poi una sfilza di premi (tra cui il Golden Globe e il Bafta): “Roma” di Alfonso Cuaron si prepara a sbancare gli Oscar 2019, che saranno assegnati nella cerimonia in programma al Dolby Theatre di Los Angeles il 24 febbraio. La pellicola del regista messicano è favorita sulla lavagna del Miglior film di SNAI, a 1,25.

Alle sue spalle, a 4,75, “Green book”, che racconta l’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni Sessanta. Sul gradino più basso del podio, a 16, “La favorita”, il film in costume del greco Yorgos Lanthimos, con “Bohemian Rhapsody” a 22 e “Blackkklansman” di Spike Lee a 25. A 30 la vittoria di “Black Panther”, con “A star is born” (esordio alla regia di Bradley Cooper, con protagonista Lady Gaga) a 40. Ultimo “Vice”, sulla figura dell’ex vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney, a 75. Tra i registi, Cuaron ha la vittoria in pugno (la statuetta vale 1,03), con Spike Lee a 11 volte la scommessa e Lanthimos a 30.

Rami Malek favorito – Gli analisti SNAI hanno le idee chiare anche sugli attori: Rami Malek, che ha vestito i panni di Freddie Mercury nel biopic “Bohemian Rhapsody”, è favorito per l’Oscar al miglior protagonista a 1,18, davanti a Christian Bale (candidato per “Vice”) a 4,50. Lontani gli altri candidati, con Bradley Cooper a 22 e Viggo Mortensen a 35. Ultimo, a 50, Willem Dafoe, che ha interpretato Vincent van Gogh in “Sulla soglia dell’eternità”, con cui si è aggiudicato la Coppa Volpi a Venezia. Dopo sette nomination, il 2019 potrebbe essere l’anno di Glenn Close, candidata all’Oscar come Miglior attrice per “THe Wife” e prima sul tabellone SNAI a 1,15, davanti a Olivia Colman a 5 volte la scommessa. Doppia cifra, a 18, per Lady Gaga, che però potrebbe consolarsi con l’Oscar alla Miglior canzone, “Shallow”, a 1,03. Si gioca a 40 l’Oscar alla messicana Yalitza Aparicio (“Roma”), mentre Melissa McCarthy (“Copia originale”), vale 60.

Mahershala Ali verso il bis – Tra i non protagonisti, si punta su Mahershala Ali, che nel 2017 vinse l’Oscar con “Moonlight” e quest’anno ci riprova con “Green book”: il bis vola basso a 1,05, con Richard E. Grant (“Copia originale”) lontano a 9,00. La Miglior attrice non protagonista scelta dai bookie è Regina King, candidata per “Se la strada potesse parlare” e favorita a 1,38, davanti a Amy Adams (“Vice”) a 4,25 e a Rachel Weisz (“La favorita”) a 8,00. Per la sceneggiatura originale, la pellicola di Yorgos Lanthimos vale 1,57, davanti a “Green book” a 2,75. Per il miglior adattamento, invece, si punta su “Blackkklansman” a 1,25, mentre “Se la strada potesse parlare” sale a 5,50. “Roma” è nettamente avanti anche come Miglior film straniero (1,02) e Miglior Fotografia (1,03). Per il Miglior lungometraggio di animazione, i trader scommettono su “Spider-man” a 1,05, si sale a 1,20 per l’Oscar al Miglior cortometraggio a “Bao”.