Grande incertezza nella gara spagnola e pronostico sul filo. Lontani gli altri: Valentino Rossi è dato a 12, mentre Dovizioso, leader iridato, scivola a 25

Il doppio impegno a Misano ha reso la lotta in MotoGP ancora più incerta e, in una stagione così serrata, non c’è un attimo di respiro tanto che domenica si ritorna in pista per il Gran Premio di Catalogna sul circuito di Barcellona. Sei vincitori in sette gare, rendono la corsa una lotta senza padroni come ben sanno i betting analyst di SNAI che vedono un poker di favoriti per l’ottavo appuntamento iridato dell’anno. Joan Mir, con la Suzuki, Pecco Bagnaia, in sella alla Ducati Pramac e la coppia di piloti Yamaha, ufficiale e Petronas, formata da Maverick Viñales e Fabio Quartararo, sono dati vincenti tutti alla pari con una quota di 4,50. Se gli ultimi due hanno già trionfato in questa stagione, Mir e Bagnaia sono ancora a caccia del primo successo nella classe regina anche se, in questo momento, appaiono i piloti più in forma del lotto. Dietro di loro c’è il vuoto o quasi visto che Franco Morbidelli, compagno di squadra di Quartararo è il più vicino ai favoriti, è dato a 10. Valentino Rossi, dopo il ritiro di domenica scorsa, sogna il riscatto: il Dottore è il pilota più vincente sul circuito spagnolo, avendo trionfato, in tutte le classi del Motomondiale, in dieci occasioni. Il successo numero undici del pilota di Tavullia pagherebbe 15 volte la posta. Staccatissimo il leader della classifica, Andrea Dovizioso: il numero 4 della Ducati, primo a Barcellona tre anni fa, è in quota a 25.

Tronfo finale, Dovizioso c’è – Nonostante i problemi delle ultime settimane, Dovizioso rimane agganciato alla corsa iridata che però lo vede un filo dietro a Viñales, vincitore dell’ultimo GP a Misano, e Quartararo entrambi favoriti per il titolo mondiale a 3,50. Il pilota di Forlì e Mir, grande rivelazione dell’anno, si possono giocare a 4,00. Per gli altri si sale in doppia cifra. Il passaggio a vuoto nella corsa di casa non ha fatto però perdere troppo terreno a Valentino Rossi: secondo i quotisti SNAI, il decimo titolo iridato del Dottore pagherebbe 15 volte la posta.