Il mercato degli allenatori di Serie A, mai come in questa stagione, sta monopolizzando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Basti pensare che delle prime dieci formazioni della passata stagione, ben otto non avranno lo stesso tecnico in panchina a partire da questa estate. Solo Milan e Atalanta, infatti, hanno scelto la linea della continuità con Pioli e Gasperini: per tutte le altre, compresa l’Inter campione d’Italia, inizia un’altra avventura. Ma, vista la velocità a cui viaggia il calcio moderno, c’è qualcuno che rischia di terminare la stagione in anticipo non mangiando il classico panettone? Assolutamente sì secondo gli esperti di Sisal Matchpoint che indicano in Rino Gattuso il tecnico più a rischio. Il neo allenatore della Fiorentina, infatti, allontanato dalle rive dell’Arno entro Natale è un’ipotesi in quota a 6,00. Ma nessuno è al sicuro. Il Milan, dopo il secondo posto di quest’anno, ha deciso di proseguire con Pioli ma sull’allenatore emiliano c’è sempre una spada di Damocle. Nonostante il ritorno in Champions, non è scontato che i rossoneri aprano e chiudano la stagione con lo stesso mister visto tanto che un allontanamento di Pioli è dato a 7,50.

Da una parte all’altra di Milano, dal Milan ai neo campioni d’Italia dell’Inter che hanno scelto, come successore di Antonio Conte, Simone Inzaghi. Dopo il burrascoso divorzio da Lotito e dalla Lazio, il tecnico piacentino deve mostrare tutto il suo valore lontano dall’Olimpico. Marotta e la dirigenza nerazzurra hanno puntato forte su di lui ma vedere Inzaghi salutare la Pinetina prima di scartare i regali si gioca a 9,00. All’Olimpico, invece, si siederà per la prima volta da “padrone di casa” José Mourinho che torna in Italia dopo 11 anni. I tifosi della Roma sognano con lo Special One il quale però, a fronte dei tantissimi trofei, arriva da tre esoneri consecutivi. Quindi, secondo gli esperti di Sisal Matchpoint, non è da escludere neanche un quarto addio anticipato che pagherebbe 9 volte la posta. E Max Allegri fresco di ritorno alla Juventus con contratto quadriennale? Si fa fatica davvero a pensare un nuovo strappo con Andrea Agnelli e la dirigenza bianconera ma nella vita, e nel calcio, mai dire mai visto che un altro addio del tecnico livornese è dato a 20.