Venerdì con la cronometro di Copenaghen scatta l’edizione numero 109 della Grande Boucle: nell’antepost, dietro il campione, in carica ci sono Vingegaard e l’altro sloveno Roglic. Un azzurro in trionfo a Parigi a 25

L’edizione numero 109 del Tour de France inizia dalla Danimarca. Con la cronometro di 13 chilometri di Copenaghen in programma venerdì 1° luglio parte il lungo viaggio che terminerà domenica 24 con l’arrivo a Parigi. Sulla lavagna Snai, il favorito per la vittoria finale è il campione in carica Tadej Pogacar: il tris dello sloveno (vincitore anche nel 2020) si trova a 1,65. In seconda posizione, prima dell’inizio della Grande Boucle, c’è il secondo classificato del 2021, il danese Jonas Vingegaard (4,50), seguito dal compagno di squadra nel team Jumbo-Visma, l’altro sloveno Primoz Roglic, a 5,50. Poi il vuoto, visto che per trovare altri nomi bisogna arrivare a Vlasov, Thomas e Martinez, tutti a 20. Damiano Caruso è il primo italiano, a 33, mentre Filippo Ganna – che ha comunque la possibilità di vincere tappe, compresa quella a cronometro che aprirà la corsa – è a 500.  


Tadej pigliatutto – Pogacar guida anche le quote per la vittoria della classifica degli scalatori (3,50), con Pinot a 4,50 e quelle per la classifica di miglior giovane, dove il distacco tra lo sloveno e gli altri è ancora più ampio, visto che Leknessund e Storer sono a 7,50. Per la classifica a punti, infine, il favorito è il belga Van Aert, a 1,60. 

 
Un italiano in trionfo? – A 25 Tra le varie quote offerte da Snai, c’è anche quella relativa alla nazionalità del vincitore del Tour: la Slovenia, che può contare su due dei primi tre favoriti, domina a 1,35 seguita dalla Danimarca a 4,25. Un italiano primo a Parigi, invece, vale 25. 

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