La prima giornata della ATP Finals di tennis ha regalato alcune conferme e, purtroppo, una grande delusione, l’infortunio di Matteo Berrettini che solo oggi scioglierà i dubbi se proseguire o meno la sua avventura a Torino. Chi invece non ha mostrato nessun appannamento è stato Novak Djokovic che, dopo un primo set di assestamento con Casper Rudd, ha dominato la partita confermandosi l’uomo da battere. Il numero uno del mondo, infatti, è il grande favorito per la vittoria finale, secondo gli esperti di Sisal Matchpoint, tanto che la sua quota è leggermente scesa rispetto ad inizio torneo e oggi si gioca a 2,25. Djokovic, trionfatore in 5 occasioni del torneo di fine stagione, non si impone alle Finals dal 2015 e vuole raggiungere Roger Federer a quota 6 diventando così il più titolato anche in questa manifestazione. Ovviamente tutti gli altri tennisti presenti a Torino non sono d’accordo e proveranno a mettere i bastoni tra le ruote al Djoker, primo tra tutti Daniil Medvedev.

Il russo, numero 2 della classifica ATP e campione del torneo in carica, ha esordito battendo al terzo set il polacco Hurkacz e sfida domani Alexander Zverev per il primato nel girone. Medvedev quest’anno ha raggiunto una maturità tennistica che gli ha permesso di centrare 4 vittorie, compresi gli US Open, e perdere due finali, entrambe contro Djokovic: la prima agli Australian Open e la seconda, qualche giorno fa a Parigi Bercy. La conferma alle ATP Finals si gioca a 3,00. Il terzo incomodo è sempre Alexander Zverev il quale ha trovato strada libera, nel primo turno, grazie anche all’infortunio di Matteo Berrettini. Il tedesco si è già imposto nella ATP Finals nel 2018 quando sconfisse proprio Novak Djokovic. La stagione di Zverev parla di 5 vittorie complessive, tra cui la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo: quattro di queste sono arrivate sul cemento, superficie sulla quale il numero 3 del mondo si esprime al meglio. Zverev che si impone nel sesto torneo dell’anno, e chiude la stagione al meglio, pagherebbe 6 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.